Siena, 2 dicembre 2017 - UN INIZIO dell’Anno contradaiolo strozzato. Strozzato dall’urlo silenzioso di Nicchio, Onda, Torre e Valdimontone, le Contrade che hanno deciso di non partecipare alle celebrazioni di Sant’Ansano. Una giornata strana, diversa, con quattro rioni senza bandiere.

In un clima già grigio, a tenere banco anche le sanzioni della Giustizia paliesca. Finisce la Messa in Duomo, la gente si saluta, il sindaco Bruno Valentini parla. Di tutto quello che sta succedendo. «E’ sempre emozionante partecipare alla festa del Patrono della nostra città – dice quasi prendendo la rincorsa -, che coincide con l’inizio dell’Anno contradaiolo. Mi dispiace che abbiano partecipato soltanto 13 Contrade: noi come amministrazione, come l’arcivescovo e le altre Consorelle abbiamo rispettato la scelta presa in piena autonomia da Nicchio, Onda, Torre e Valdimontone di manifestare in questa maniera così forte il proprio disappunto per la vicenda giudiziaria che le vede coinvolte. La festa è dimezzata, benché rimanga il suo senso cristiano».

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