Siena, 16 giugno 2017 -UNA SFIDA. Hanno colpito nel centro storico. Proprio nelle vie dello shopping. Il bottino? Misero. Ingenti i danni. Cercavano denaro, anche pochi spiccioli. Perché non c’è negoziante che oggi lasci un fondo-cassa quando la sera chiude i battenti. I ladri sono entrati in due negozi di parrucchiere, uno in via della Sapienza, l’altro in via di Città, poco sotto la Chigiana. E anche in quello di prodotti naturali di bellezza e per il corpo proprio davanti al «Nannini» in Banchi di sopra: ieri poco dopo le 13 qui erano a lavoro gli operai per mettere a posto la porta a vetri. Ad accomunare gli esercizi commerciali proprio quest’ultima, apparentemente identica in tutti e tre i punti vendita. Come se chi ha agito sapesse bene come forzare le serrature di cui è dotata. Ciò avvalora l’ipotesi che ad agire sia stata la medesima banda.

DIFFICILE ricostruire invece l’ordine temporale di esecuzione dei colpi. E probabilmente non servirà troppo neppure l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza, almeno nel caso di via di Città, quello che ha richiesto maggiore impegno per verificare cosa era accaduto. Il motivo? La porta non si apriva. Tanto che l’addetta credeva che ci fosse stato un problema ed ha allertato un fabbro. Quando però una ragazza del negozio «Il Papiro» ha trovato una busta rosa nella sua saracinesca e l’ha aperta, si è resa conto che conteneva documenti del negozio di parrucchiera poco distante. E’ andata a riconsegnarla e si è capito che la porta era bloccata per via della visita dei ladri. Sembrava stregata: i vigili del fuoco non riuscivano proprio a farla cedere. La presenza della squadra in via di Città, fra le 12.15 e le 13, insieme a quella dei carabinieri, ha richiamato l’attenzione dei turisti che facevano foto. E scatenato i commenti degli altri negozianti, preoccupati per l’accaduto. I pompieri hanno pensato anche di entrare da una finestra ma, alla fine, dopo 45 minuti di impegno, usando il trapano e tutta la loro abilità, hanno sbloccato la serratura consentendo così a carabinieri e parrucchiera di entrare nel negozio. La cassa era aperta, non c’erano danni importanti a parte quelli alla porta a vetri. Ora le indagini.