Poggibonsi, 1 gennaio 2017 - Una rissa scoppiata in un locale è proseguita in una lite al pronto soccorso dell'ospedale di Poggibonsi dove sono intervenuti i carabinieri arrestando tre persone e denunciandone una quarta. In due, un 30enne albanese, boscaiolo, e un 33enne del Kosovo, muratore, sono finiti ai domiciliari, portato in carcere un 36enne sempre del Kosovo e muratore: tutti risultano già conosciuti alle forze dell'ordine. Il denunciato è un 28enne pachistano, operaio, incensurato.

Rissa, lesioni aggravate e porto di oggetti atti a offendere i reati contestati. In tre hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 12 giorni. Da quanto spiegato dai carabinieri i motivi della rissa sarebbero riconducibili a reciproche pretese economiche. Secondo quanto ricostruito, i tre, intorno alle 2, hanno avuto una discussione in un locale a Poggibonsi, passando poi a colpirsi con calci, pugni e oggetti contundenti e coinvolgendo altre persone che però evitavano di partecipare alla rissa. Andati poi in ospedale per essere medicati, hanno ripreso la lite sedata dall'intervento dei carabinieri che li hanno bloccati. In un'altra rissa scoppiata davanti a un locale nel centro di Arezzo è invece rimasto ferito un 20enne aretino: il giovane è stato colpito alla testa con una bottiglia.