Siena, 4 febbraio 2018 - «Le istituzioni hanno risposto subito alla richiesta di sicurezza. Il marocchino che rubava e spaccava vetrine è stato espulso coattivamente. Però ci siamo riuniti in Comitato, sebbene ancora senza statuto, perché vogliamo contare di più», annuncia Riccardo Aldinucci. A fare quadrato sono stati i negozianti di viale Cavour e anche dell’Antiporto. Ma non solo. «Hanno aderito per adesso alla formazione del gruppo anche un negozi di via Magenta e poi qualche cittadino che crede nella nostra idea. Ossia che l’unione fa la forza», prosegue.

Tanto è vero che siete già stati ricevuto in Comune?

«C’era il sindaco e l’assessore Stefano Maggi, anche il responsabile di Porta Siena, un tecnico dell’amministrazione. Argomento sul tavolo i problemi alla stazione, la questione della risalita che sale verso Camollia, i ripetuti colpi ai negozi, vedi il caso dello ‘Snake bar’. E c’erano anche degli assistenti sociali perché, appunto, ad una certa ora la sera ci sono persone che dormono appunto negli spazi pubblici di questa zona. per esempio, fra le proposte che abbiamo avanzato c’è quella di chiudere la sera la risalita. E magari anche di mettere un vigilantes all’imbocco per garantire maggiore controllo. In merito alla sistemazione di telecamere nella via eravamo tutti d’accordo».

L’idea del Comitato però è nata a seguito delle spaccate e dei furti.

«L’estetista in via Cavour è stata visitata dai ladri, poi il ‘Prink?, un paio di attività hanno avuto le vetrine spaccate, dello ‘Snake’ si è già detto. Io stesso una mattina ho trovato dei murales fuori dal mio bar che ho subito cancellato. Quella sorta di strane firme, molto grandi».

Vi siete ispirati un po’ al modello via Montanini?

«L’obiettivo è formare un gruppo attivo e importante come quello che riesca ad essere ascoltato. In fondo siamo una delle vie più importanti di Siena, chi arriva da Firenze passa da qui. Però mancano una serie di accorgimenti, a livello di arredo e anche verde urbano, che potrebbero essere adottati. Abbiamo costituito questo gruppo anche su Facebook per scambiarci velocemente informazioni. Ovviamente, ben vengano altre adesioni».

La.Valde.