Siena, 30 dicembre 2017 - "Questo pomeriggio ho inviato le mie dimissioni da assessore al Sindaco Bruno Valentini. Per chiarezza e trasparenza desidero spiegare pubblicamente quali sono le motivazioni che mi hanno portato a prendere questa decisione". Inizia così il lungo post su Facebook di Anna Ferretti, che ha guidato sociale, casa e sanità nella giunta che sta per esaurire il mandato. Un colpo di scena, legato, come spiega lo stesso assessore ad un contenzioso per la casa da lei comprata alle porte della città. Un colpo di scena anche perché si parlava di lei, nonostante abbia detto di non essere in corsa, come possibile candidato a sindaco.

"OLTRE  10 anni fa ho acquistato un appartamento "terra tetto", porzione di un fabbricato "a schiera" di nuova costruzione nei pressi di Siena. Nell'oggetto della compravendita, per atto pubblico, era compresa anche la "porzione di volume tecnico" sottostante il succitato appartamento, "in sua diretta proiezione verticale" e, dunque, completamente interrato. Di recente il Comune di Siena - spiega entrando nelle motivazioni sottese alla sua scelta -  mi ha contestato, in qualità di comproprietaria, il suddetto volume, palesando una sua irregolarità. Analoga contestazione è stata mossa anche a chi ha acquistato le restanti porzioni di detto fabbricato, essendo, appunto, divenuti, anche loro, titolari di altrettanti volumi interrati, prospettati come non regolari, in diretta proiezione dei rispettivi appartamenti terra-tetto".

"NELLA stessa situazione si trovano pure i titolari delle unità immobiliari dell'altro fabbricato, costruito parallelamente a quello di cui sopra e facente parte del medesimo Piano di Recupero. In ragione della presenza di tali volumi interrati, laddove il Comune di Siena si determinasse ad adottare dei provvedimenti pregiudizievoli nei confronti dei proprietari, me compresa dunque, delle unità immobiliari di cui sopra, non potrò non esimermi dal difendere le mie ragioni anche, all'occorrenza, entrando in contenzioso con il Comune (oltre ovviamente con chi mi ha messo in questa spiacevolissima situazione facendomi acquistare un immobile che, fino alla suddetta contestazione, ritenevo in assoluta buona fede - diversamente non l'avrei certo comprato - perfettamente in regola nella sua interezza)", spiega Anna Ferretti.

CHE CONCLUDE: "Ritengo, pertanto, opportuno rassegnare le mie dimissioni prima che gli Uffici del Comune prendano le loro decisioni così che tutti i soggetti di questa vicenda - me compresa - siano assolutamente liberi di assumere le determinazioni che riterranno più corrette" Segue poi una sorta di testamento del mandato nel quale l'assessore Ferretti illustra i progetti effettuati e ringrazia anche il sindaco "della fiducia che mi ha accordato nello svolgimento del mio servizio. Ho cercato di gestire le deleghe che mi ha assegnato con il massimo impegno. Sociale sanità e casa sono temi che si intrecciano tra loro e che mi hanno appassionato".

INFINE ringrazia "tutto il personale del Comune e quello della Società della salute: ho collaborato con tanti e tante ed ho sempre trovato ascolto, disponibilità e attenzione. Senza la loro fattiva e costruttiva collaborazione tante attività non sarebbero state realizzate. Un grazie va anche alle realtà del terzo settore per quello che fanno e per essermi state vicine e avermi sostenuto e stimolato a fare. E un grazie particolare va a Silvia che è stata molto più che una segretaria per competenza, capacità e disponibilità dimostrata in questi anni di lavoro insieme. Un saluto ai colleghi della Giunta con l’augurio di buon lavoro per questi mesi di fine mandato".