Siena, 16 marzo 2017 - Vasta operazione anti-caporalato dei carabinieri in provincia di Siena. Operazione iniziata nella prima mattinata di giovedì 16 marzo. Impegnati 50 tra carabinieri della compagnia di Poggibonsi e Radda in Chianti, del Nucleo ispettorato del lavoro di Siena con l'ausilio anche della cinofila di Firenze impegnati in perquisizioni nei comuni di Radda in Chianti, Castellina in Chianti e Castelnuovo Berardenga. Le perquisizioni in atto, secondo quanto si apprende, sarebbero a carico di numerosi dipendenti di una cooperativa contoterzista che in questi giorni si trovano domiciliati nel Chianti senese per lavori stagionali nei campi. 

ROSSI: "CONTRO CAPORALATO BATTAGLIA APERTA" - "E' una battaglia aperta, quella contro il caporalato, e ogni azione di contrasto a questo fenomeno va salutata come un'affermazione dello spirito e della lettera della nostra Costituzione. Rivolgo per questo il mio plauso ai carabinieri, impegnati dalle prime ore di oggi in un'operazione nel Senese". Così, in un comunicato, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commenta la notizia delle perquisizioni che hanno riguardato numerosi dipendenti di una cooperativa contoterzista che in questi giorni si trovano nel Chianti senese per lavori stagionali. "La lotta contro ogni forma di illegalità nel mondo del lavoro - continua - è un tema cruciale dell'agenda politica. Il Parlamento ha approvato nei mesi scorsi la legge contro il caporalato e, qui in Toscana, abbiamo firmato un protocollo con Inps, ministero del lavoro, sindacati, organizzazioni del mondo agricolo per contrastare sfruttamento e illegalità sospendendo i finanziamenti europei alle aziende che impiegano lavoro illegalmente".