Siena, 15 giugno 2017 - Avvocati sul piede di guerra. E’ stata convocata ieri mattina a palazzo di giustizia l’assemblea della Camera penale di Siena e Montepulciano, per discutere sui motivi dell’astensione dalle attività giudiziarie proclamata dalla giunta dell’Unione delle Camere penali, connessi all’attuale iter parlamentare del disegno di legge e giustizia. «La modifica della disciplina della prescrizione – ha spiegato il presidente della Camera penale di Siena e Montepulciano Rossana Giulianelli – avrà tra l’altro come conseguenza la dilatazione dei già troppo lunghi tempi del processo, violando la presunzione di innocenza, il diritto alla vita degli imputati e la dignità delle persone, mortificando l’interesse dell’intera collettività a conoscere nei tempi più brevi se un imputato è colpevole o innocente». Insieme all’avvocato Giulianelli ieri mattina, davanti al tribunale, anche molti colleghi per dare forza alla protesta, fermo restando che l’astensione prosegue e, tra l’altro, oggi slitterà anche l’udienza davanti al gup che vede al centro il crac della Mens Sana basket. 

Nell’ottica di dare completa applicazione all’art. 111 della Costituzione, che regola il giusto processo, è proseguita ieri anche la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere. Il giudice, secondo la norma costituzionale, oltre a essere imparziale deve essere anche terzo. Senza separazione della carriere ogni riforma perde di significato. A oggi, in tutta Italia sono state raccolte 40mila firme, in 39 giorni. Naturalmente la raccolta proseguirà secondo una scaletta che verrà resa nota.