Siena, 9 gennaio 2018 - POTERE del Palio. Grazie alla vittoria nell’Onda, che l’ha reso una star nella sua terra, la Sardegna, e in tutto il mondo Brigante ha sbaragliato la concorrenza di attori e registi. Di personaggi famosi della televisione, come Geppi Cucciari. Ma anche di showgirl come Giorgia Palmas. E al fotofinish ha battuto l’attore e regista Fabio Manuel Mulas, arrivando primo al bandierino virtuale e aggiudicandosi il titolo di ‘Sardo dell’anno 2017’ nel sondaggio promosso da ‘Sardegna live’ che in passato ha assegnato lo scettro anche al capitano del Cagliari Daniele Conti e ai Tazenda.

Brigante, vincere il Palio cambia la vita, anche se ripeti di essere sempre lo stesso. Ieri è arrivato questo nuovo, singolare successo.

«Sono contentitissimo. Anche perché era un concorso indetto in Sardegna e io sono legatissimo alla mia terra. Ed orgoglioso di esserci nato».

Si percepisce che il feeling è molto forte.

«Esatto».

Magari un giorno ci tornerai...

«Sono sardissimo, se così si può dire. In casa parliamo sempre la nostra lingua, ci viene naturale. E sono orgoglioso, ripeto, di aver portato in alto il nome della regione. Ma a Siena mi trovo bene e spero di restarci ancora a lungo continuando ad andare in ferie in Sardegna! Qui si dà grande importanza alle tradizioni, proprio come facciamo noi».

Hai battuto Fabio Manuel Mulas, attore e regista che con il suo ‘Bandidos e Balentes’ ha vinto nel 2017 il Festival mondiale del cinema d’autore. Insomma, il Palio assicura celebrità.

«E’ stato molto bravo anche lui! Quanto al riconoscimento ottenuto credo che sia legato anche al fatto che la Sardegna resta terra di cavalli. Qui credono ancora nell’ippica che merita tanto».

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