Siena, 17 marzo 2017 - «OCCORRE DARE immediate risposte. Concrete e visibili». Parola del prefetto Armando Gradone che ha chiesto di incontrare i sindaci di Piancastagnaio e Abbadia San Salvatore, Luigi Vagaggini e Fabrizio Tondi, dopo che la recrudescenza dei furti ha creato apprensione nei cittadini. E allarme sociale. Un appuntamento fissato dopo l’ultimo raid nelle pelletterie, sventato dai carabinieri della tenenza di Abbadia. E più attuale che mai visto che proprio ieri mattina i ladri di borse sono tornati in azione. «Sono partito in ritardo – dice infatti Vagaggini – perché prima mi sono voluto recare nell’azienda dove si è verificato il furto, sempre in località La Rota. Pensa che proprio nei giorni scorsi avevo annunciato l’attivazione del teleriscaldamento nei capannoni grazie ad un accordo con Enel. Non ho fatto in tempo a sottolineare questa novità positiva che i ladri hanno agito ancora».

Sul tavolo la sicurezza pubblica nei due centri amiatini. A coordinare la riunione il prefetto, presenti anche il questore, il comandante provinciale dell’Arma ed i vertici della Finanza. «Pur trattandosi di fenomeni ancora limitati, per rassicurare gli abitanti, gli operatori economici e i turisti per contrastare a scoraggiare la criminalità saranno, da subito, potenziate le attività di controllo del territorio e predisposti servizi straordinari nelle località colpite – assicura la prefettura – a cui seguirà una valutazione più approfondita sulla opportunità di mirati interventi strutturali». «Il prefetto verrà presto nel mio Comune – commenta ad incontro concluso Vagaggini – ha assicurato che ci darà una mano per individuare le forme per riportare la tranquillità sull’Amiata». In tanti rimpiangono la vecchia compagnia dei carabinieri di Abbadia San Salvatore, che ha lasciato il posto ad una tenenza. Chissà che non possa essere trovata una formula giusta se non per ripristinarla quantomeno per rimpinguare il numero di divise presenti.