Sinalunga (Siena), 6  febbraio 2018 - Proseguono  i controlli della Polizia Stradale sui veicoli utilizzati per trasportare alimenti, al fine di garantire la sicurezza della filiera produttiva e la salute dei consumatori. I cibi, specialmente quelli cotti o congelati, vanno trasportati dal luogo di preparazione fino a quello della vendita con particolari accorgimenti, usando vani refrigerati e contenitori idonei, accompagnandoli sempre con i documenti necessari a tracciarne la provenienza. Alla Stradale sanno che in questo settore i furbetti non mancano e, per stanarli, proprio ieri i poliziotti hanno monitorato l’area che conduce al Chianti, attuando il consueto dispositivo a reticolo che, anche questa volta, si è dimostrato efficace, poiché nella rete sono caduti un camionista italiano e un cuoco cinese. Il primo, di 56 anni, è stato beccato da una pattuglia della Sottosezione di Arezzo dopo il casello di Battifolle, sull’A/1. Appena ha aperto il portellone, dal mezzo è uscito un profumino di cucinato, tra porchetta, peperoni e pasta pronta da servire. C’era pure un banco per la loro esposizione e vendita ma quella merce, priva pure delle bolle di tracciabilità, così non poteva essere trasportata. La Polstrada, insieme agli esperti della USL Toscana Sud-Est, ha bloccato i cibi, cui sono stati apposti i sigilli per avviarli al macero.

All’uomo gli agenti hanno pure contestato alcuni violazioni al codice della strada, per circa 1.500 euro. Stessa sorte è toccata a un ristoratore cinese di 50 anni, alla guida di un Minivan senza persone a bordo, ma che era talmente carico da sfiorare l’asfalto con la parte posteriore del mezzo. Una pattuglia del Distaccamento di Montepulciano lo ha notato e fermato vicino Sinalunga, scoprendo che nel veicolo c’era più di un quintale tra verdura, frutta, prodotti inscatolati e di macelleria, come salami cinesi, spuntature di maiale, frattaglie di vario genere e pollame. Quegli alimenti, poiché non tracciati e conservati a temperatura ambiente, sono stati sequestrati dalla Polstrada, supportata nell’operazione dagli esperti della Asl 7 di Siena. Lo straniero, a causa del sovraccarico del Minivan e delle gomme non idonee, è stato anche multato dai poliziotti per circa 1.300 euro.