Siena, 27 dicembre 2017 - Regalo di Natale da parte dell’Agenzia delle Entrate ai contribuenti della Toscana. Durante festività, da Natale fino alla Befana il servizio Riscossione annuncia che sospenderà l’invio delle cartelle. Dal 23 dicembre al 7 gennaio 2018, spiega una nota, in Toscana era prevista la spedizione di circa 20mila atti che invece resteranno «congelati», a eccezione di meno di un migliaio di casi cosiddetti inderogabili che saranno comunque notificati, per la maggior parte con la Pec (posta elettronica certificata).

IL PROVVEDIMENTO, messo in atto dagli uffici dell’ente di riscossione su indicazione del presidente Ernesto Maria Ruffini, ha l’obiettivo di non creare inutili disagi durante le festività natalizie evitando il recapito di richieste di pagamento durante questo periodo particolare dell’anno. Nel dettaglio, nelle due settimane tra Natale e Befana sarà sospesa la notifica complessivamente di 19.566 atti, mentre quelli che saranno inviati, perché inderogabili, sono circa 900.

PER QUANTO riguarda la provincia di Siena, si parla di qualcosa come 1.348 atti indirizzati ad altrettanti contribuenti, che potranno uindi – anche se soltanto per qualche giorno – tirare un sospiro di sollievo.

RIGUARDO ai dati provinciali, al primo posto per numero di atti sospesi c’è Firenze con 4.963 cartelle e avvisi ‘congelati’ durante le feste di Natale, seguita da Pisa (2.474), Prato (2.033), Livorno (1.892), Arezzo (1.633), Lucca (1.620), Pistoia (1.527). Ci sono poi, come detto, Siena (1.348), Grosseto (1.056) e infine Massa Carrara (1.020).

TRA LE REGIONI, la Toscana si colloca al quinto posto dopo il Veneto (22.230) e prima dell’Emilia Romagna (16.951).