Il fantino, 5 Pali conquistati, ha centrato con il suo Perfect un'importante corsa a San Rossore
Siena, 19 febbraio 2012 - Tristezza continua a fare notizia. Non da fantino, quella è un’altra storia. Che parla di 5 Carriere conquistate e di ben 41 Palii corsi: cifre che ne fanno uno degli “assassini” più vittoriosi del ’900.
Torna a far parlare per la vittoria strepitosa del suo cavallo, un purosangue: Perfect Partner. Successo conseguito a “San Rossore” in una listed race, domenica scorsa.
Anche come allenatore, dunque, Tristezza riesce a mietere successi? “E’ stata una bella corsa, Perfect ha vinto tanto, questo è un fiore all’occhiello”, racconta dalla sua casa dell’Ardenza, a due passi dall’ippodromo di Livorno. Un’abitazione, ricorda con piacere, acquistata anche grazie ai proventi del Palio, negli anni ’60.
La nostra Festa è sempre nel suo cuore.
“Come si fa a dimenticarla, ha segnato la storia della mia giovinezza. Mi tengo sempre in contatto con gli amici, vengo quando posso. Voglio bene a tutte le Contrade, non soltanto quelle in cui ho vinto (Selva, Lupa, Giraffa, Istrice e Aquila, ndr)”.
Ha sempre fatto l’allenatore di purosangue vincendo anche il Premio dell’Arno, il Premio della Toscana: mai pensato di puntare sui mezzosangue?
“Per l’ippica ci vogliono i puri”.
Ma adesso che il settore è in forte crisi. potrebbe convertirsi ai cavalli da Piazza?
“Troppo tardi! Nel senso che sono classe 1933, ho 79 anni”.
Laura Valdesi