Firenze / Arezzo / Empoli / Grosseto / La Spezia / Livorno / Lucca / Massa Carrara / Montecatini / Pisa / Pontedera / Pistoia / Prato / Sarzana / Siena / Viareggio / Toscana / Umbria

Agricoltura, via alla crociata anti-Imu

Gli operatori del settore contro le nuove imposte del Governo Monti

Primo atto della mobilitazione contro la crisi del settore e la manovra ''Salva Italia''

Una mototrebbiatrice
Una mototrebbiatrice

Siena, 15 febbraio 2012 - Oltre duecentocinquanta agricoltori provenienti dalle province di Siena e Arezzo per dire
''no'' all'Imu. ''Un'ingiustizia'', ''Una gabella che mettera' definitivamente ko il settore agricolo'', sono solo alcune delle voci del malcontento degli agricoltori.

Si e' svolta a Bettolle (Sinalunga, Siena) l'assemblea pubblica organizzata dalla Cia Siena e Cia Arezzo, che hanno dato vita al primo atto della mobilitazione contro la crisi del settore e la manovra ''Salva Italia'', che comprende, appunto, l'Imposta Municipale Unica, vera spada di Damocle dell'agricoltura (settore in crisi da oltre quattro anni), come gia' sostenuto piu' volte dalla Cia senese.

Sono intervenuti Luca Marcucci, presidente della Cia Siena; Chiara Innocenti, presidente Agia-Cia Toscana e membro della giunta della Cia Arezzo; e Giordano Pascucci, presidente della Cia Toscana, che ha ricordato la difficile situazione dell'agricoltura regionale anche alla luce delle nuove tasse.

Ed ora contro l'Imu parte una vera e propria crociata: la Cia senese e' insieme alla Cia Toscana e nazionale, per trattare con il Governo e spingerlo a fare un passo indietro almeno per quanto riguarda l'Imu, sulle altre
nuove tasse gli agricoltori come i cittadini italiani sono disposti a dare il loro contributo in termini di sacrifici.

A favore di una revisione o annullamento dell'Imu si sono gia' espresse la Conferenze delle Regioni, la Regione Toscana, l'Anci, oltre a molti enti locali e provinciali, fra cui la Provincia di Siena, come ha ribadito quest'oggi
a Bettolle, l'assessore provinciale Anna Maria Betti

''I nostri continui appelli alle istituzioni affinche' venga rivista l'assurda tassazione sui fabbricati rurali e sull'aumento degli estimi catastali dei terreni agricoli cominciano a far breccia - commenta il presidente della Cia Siena Luca Marcucci -. Dopo le Regioni, anche molti comuni hanno condiviso le preoccupazioni degli agricoltori. Se non si rivede la fiscalita' in agricoltura, le imprese saranno costrette a sborsare quest'anno migliaia di euro in piu'''.

''Sarebbe un colpo micidiale - aggiunge Marcucci per un settore che gia' fa i conti con costi produttivi, contributivi e burocratici ingenti e ulteriormente appesantiti dai continui rincari del prezzo del gasolio agricolo, che ha
raggiunto livelli insostenibili. Servono, quindi, risposte immediate e valide sull'Imu per i fabbricati rurali e sulla rivalutazione degli estimi catastali sui terreni agricoli. Senza interventi si sviluppera' l'annunciata mobilitazione del
mondo agricolo che, sempre piu' in difficolta', rischia di sprofondare in una drammatica crisi''.

''L'agricoltura e' in pericolo - aggiunge il direttore della Cia Siena Roberto Bartolini - il rischio reale e' che molte aziende siano costrette a chiudere a breve. I dati li abbiamo gia' ricordati piu' volte (3mila euro in piu' rispetto al 2011 per azienda media, solo per l'Imu. Fonte Cia Siena), e la situazione e' ormai insostenibile. Ci aspettiamo in tempi rapidi un passo indietro da parte del Governo; intanto le nostre iniziative andranno avanti''.
 

Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by