Siena, 05 febbraio 2012 - ANCORA ieri sera c’erano decine di famiglie senza luce. Da martedì scorso, non da alcune ore. E’ mai possibile? Sinceramente, crediamo di no. Ha pienamente ragione il presidente della Provincia, Simone Bezzini, a dire che è una situazione inaccettabile. Soprattutto perché non si è trattato di un evento eccezionale, ma di un fenomeno meteorologico abbondantemente annunciato e, neanche, particolarmente intenso. Già, perché l’elettricità è mancata subito, sin dai primi fiocchi caduti nella notte tra lunedì e martedì.
Certo siamo in un territorio ampio e, in alcuni tratti impervio, ma questo non può servire da scriminante. Come ha detto la responsabile della rete Enel per la Toscana e l’Umbria, l’ingegner Debora Stefani. Soprattutto in considerazione del fatto che è stata la stessa Provincia a mettere, a disposizione dell’azienda elettrica, elicotteri e mezzi per raggiungere i luoghi delle criticità. Giustamente l’ingegner Stefani ha sottolineato che «la gente ci conosce e ci stima. C’è sempre stato un buon giudizio». Dal tenore delle telefonate a cui abbiamo risposto in questi giorni sicuramente, dopo quest’esperienza, il rating di Enel è stato declassato. Il servizio guasti, nell’ora dell’emergenza, è rimasto sempre staccato. Mentre quello per le riscossioni delle bollette funzionava. Alla grande. Per non parlare del balletto di numeri relativo alle linee in difficoltà. Suvvia. Enel riconosca, almeno, il difetto di comunicazione. Ammettere gli errori non è un segno di debolezza. Tutt’altro. Coraggio.
Buona domenica.
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Tommaso Strambi