Vieta il computer al figlio
E il ragazzo lo accoltella
Protagonista di questa terribile vicenda un sedicenne. Dramma sfiorato

Siena, 18 marzo 2010 - Dramma moderno: ha accoltellato il padre che l’aveva sgridato perché preferiva il computer allo studio. L’uomo, G.C., 42 anni, originario di Potenza ma da anni residente a Poggibonsi, è arrivato ieri poco prima di cena alle Scotte con una ferita all’inguine. Dovrebbe guarire in 20-25 giorni, hanno diagnosticato i medici dell’ospedale di Campostaggia, anche se in nottata è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti medici al policlinico. Molto più tempo servirà invece all’uomo per lenire il dolore profondo che quel gesto rabbioso del suo ragazzo gli ha lasciato dentro.
L’adolescente — ha 16 anni — mentre il padre veniva portato in ambulanza al policlinico, si trovava nella caserma dei carabinieri a Poggibonsi, insieme alla madre. La procura ha valutato attentamente la sua posizione: alla fine è stato denunciato a piede libero per lesioni. Nessun provvedimento più pesanti, stante anche il fatto che G.C. non corre pericolo di vita. E il colpo non è stato inferto in una zona vitale. Dunque niente tentato omicidio. Ma di sicuro l’episodio ha segnato una famiglia con due figli, conosciuta e onesta, che abita a pochi passi dalla stazione. Protagonista di un fatto grave e specchio della società moderna dove i giovani sono abbacinati dal computer non solo perché indispensabili per il futuro lavoro, ma anche in quanto rappresenta la loro finestra sul mondo. L’unico mezzo per comunicare passioni, divertimenti, sogni, gioie e dolori. Il fatto, come detto, è avvenuto intorno alle 16.30.
L’adolescente non riusciva a stare lontano dal pc con cui si divertiva, alternandosi con il fratellino. Una punizione inaccettabile per lui quella di non accendere il video e "navigare". Così ha litigato con il padre e, nonostante la madre abbia tentato di dividerli, il ragazzo con un coltellino multiuso che aveva in tasca per fare dei lavoretti (la lama era intorno ai 6-7 centimetri) ha ferito il genitore all’inguine sinistro. Un punto non vitale ma ha perso molto sangue. Ce n’era in salotto ma anche in altre parti della casa, come hanno appurato i carabinieri della stazione di Poggibonsi dopo che i volontari della locale Misericordia e i sanitari dell’automedica hanno soccorso G.C. I primi accertamenti sono stati svolti all’ospedale di Campostaggia. Quindi il trasferimento prima di cena alle Scotte per approfondire il quadro clinico mentre l’Arma ricostruiva quello da presentare al magistrato affinché potesse decidere quali provvedimenti adottare verso l’adolescente. A cui ora servirà l’aiuto di uno psicologo.
Gli studi recenti evidenziano che il giovane quando resta a lungo davanti al computer può diventare "pc-dipendente". Si astrae dalla realtà rendendo complicato il rapporto con i genitori e i suoi coetanei. Un atteggiamento che si tramuta in incomunicabilità e sovente comporta aggressività.
Laura Valdesi
25/11/2011 - Siena
Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici
Azienda Leader Nel Settore Elettromeccanico



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