Gli studenti
danno i voti
ai "prof"
Resi pubblici per la prima volta i giudizi su docenti e aule. Già disponibili su internet

Siena, 17 marzo 2010 - L’88,7% degli studenti intervistati dice che il professor Federico Corelli, ex preside di Farmacia, espone gli argomenti in modo chiaro. Campioni, per esempio, nel rispettare gli orari delle lezioni — 100% di consensi — Mario Tonveronachi, docente di Economia dei sistemi finanziari, e Duccio Balestracci che insegna Storia medievale il quale, va sottolineato è uno dei pochi che alla domanda «sei soddisfatto di come viene svolto l’insegnamento» dal prof incassa un 100% di «decisamente sì». E ancora. Noè Battistini, luminare di Scienze Neurologiche deve tener conto, nonostante il forte apprezzamento, che il 20% degli studenti non reputa accettabile il carico degli insegnamenti previsti nel semestre. Il pro-rettore uscente Giovanni Minnucci risulta aver fatto i miracoli per rispettare l’orario di svolgimento dell’attività didattica a cui, stante l’incarico ricoperto, avrebbe potuto parzialmente rinunciare: il 74,4% degli universitari intervistati risponde «decisamente sì» a tale domanda.
E oltre il 90% si dice complessivamente soddisfatto «di come l’insegnamento è stato svolto dal docente». Fra i puntualissimi alle lezioni anche il professor Maurizio Boldrini. Tutto vero: gli studenti hanno dato i voti (o meglio i giudizi) ai loro insegnanti, valutando anche l’interesse che hanno saputo suscitare per la materia e la fruibilità di aule e laboratori. Ma la vera novità, come ci svela il professor Alberto Baccini, responsabile del Nucleo di valutazione dell’Ateneo che ha coordinato il rilevamento, «è che per la prima volta quest’anno i risultati dei questionari somministrati sono consultabili su internet. Ed il responso non è più anonimo». Per la verità non tutti i nomi apparivano ieri sul sito dell’Ateneo «perché, stante la privacy, abbiamo chiesto a ciascuno dei titolari dei 1037 insegnamenti del I° semestre valutati — prosegue Baccini — la disponibilità a rendere pubblico il giudizio ricevuto».
Basta andare sul sito indicato nel grafico sopra per trovare già 200 docenti e le relative valutazioni. «Un bel risultato di trasparenza da parte dei docenti che ricevono un giudizio complessivamente buono dagli studenti. In un solo giorno circa il 20% ha infatti dato l’ok alla pubblicazione. Nessuna volontà inquisitoria, per carità. Lo spirito non è quello di punire i cattivi ma aiutare anche chi sale in cattedra nella propria attività». Non sono invece consultabili i «commenti e suggerimenti al docente per il miglioramento della didattica» dove vengono riportate anche valutazioni più delicate. Non mancano gli appunti curiosi, «perfino relativi al fatto che un professore indossa sempre lo stesso maglione», dice Baccini. Fermo restando che esistono punti critici in ogni facoltà.
Attualmente sono in internet i giudizi sui docenti che hanno concluso i corsi del primo semestre.
Entro settembre al massimo saranno disponibili i restanti insegnamenti: alla luce dei dati complessivi si farà una valutazione di chi ha soddisfatto maggiormente gli studenti nell’anno accademico 2009-2010. Per rendere ancora più seria l’indagine sono i tutor che raccolgono i questionari della valutazione oppure, dove ciò risulterebbe troppo complesso, s’incarica del compito uno studente, responsabile delle buste.
Laura Valdesi
25/11/2011 - Siena
Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici
Azienda Leader Nel Settore Elettromeccanico



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