Travestito da vigile urbano
fa irruzione allo sportello Mps
Dopo aver mostrato il "calcio" di una pistola, insieme ad un complice, si è fatto consegnare oltre 25mila euro
Siena, 16 marzo 2010 - Siena, una città sempre meno sicura e più violenta: la crisi sta arrivando e i suoi effetti si iniziano a vedere, oppure quella microcriminalità che un tempo qui non trovava "pane per i suoi denti" ora inizia a far capolino. Erano le 11.15 di ieri quando due malviventi hanno fatto "visita" allo sportello della Banca Monte dei Paschi di Siena in viale Toselli, andandosene via qualche minuto dopo con 25mila euro. Una rapina alla luce del giorno sotto gli occhi di tutti ma con nessuno che ha visto. Non siamo in un angolino sperduto della città o della periferia ma ai mercati generali, ovvero lungo una delle vie più trafficate di Siena e in quell’area dove ogni mattina si recano centinaia di persone, fra grossisti e dettaglianti; in quell’area ancora al cui ingresso solitamente c’è un vigile urbano addetto al rilascio dei permessi della ztl.
Il luogo preso di mira è un piccolo sportello, passato inosservato ai più, ma evidentemente non a tutti: non si tratta dell’agenzia 5 ben in vista lungo viale Toselli, quella che per lavori è attualmente spostata in una sede temporanea sulla strada, ma di un "ufficio avanzato" all’interno dei mercati. Uno sportello però di grande utilizzo, per la localizzazione (lungo il viale) e accessibilità (ci si parcheggia davanti entrando ai mercati generali o subito dietro, sempre arrivando in macchina lungo una strada senza uscita, e di lì si raggiunge attraverso un passaggio pedonale). Uno sportello poi, oltre che sempre aperto dalle 7.45 tutti i giorni compreso il sabato, direttamente collegato con la sede centrale della Banca, a cui dunque possono rivolgersi tutti i clienti dell’istituto di credito senza recarsi in centro.
Uno sportello insomma molto comodo. Evidentemente comodo anche per chi ieri ha deciso di farvi visita: i malviventi, forse tre (due entrati in banca e uno di palo), sarebbero arrivati con una macchina fino alla rotatoria d’ingresso ai mercati, poi avrebbero proseguito a piedi facendo un giro di perlustrazione all’interno dei mercati e delle attività vicine per controllare la situazione. Quindi due, di cui uno camuffato da vigile urbano e l’altro con una sciarpa a coprire parte del volto e berretto, hanno fatto irruzione. Uno parlava meridionale e l’altro toscano. In quel momento allo sportello si trovavano un impiegato e un cliente. Mentre uno controllava l’ingresso, l’altro si è avvicinato all’impiegato e dopo aver mostrato una pistola sporgente dalla cintura, con un perentorio «dai, apri» ha indicato all’uomo la cassaforte. Nel frattempo sembra che alla porta sia comparsa una signora in procinto di entrare: "fai entrare" sembra aver indicato il bandito all’impiegato, ma la signora, forse ha intuito che qualcosa stava accadendo, si sarebbe allontanata.
Di lì a poco i due banditi hanno preso il denaro e si sono allontanati a piedi. Immediato l’allarme alle forze dell’ordine e l’intervento di 112 e 113. I carabinieri hanno sentito vari testimoni compreso l’impiegato. Sequestrato per la visione anche il video della telecamera interna dello sportello.
Paola Tommasoni
25/11/2011 - Siena
Ingegneri elettrici e/o periti elettrotecnici
Azienda Leader Nel Settore Elettromeccanico



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