Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la domanda di riconoscimento per i "Ricciarelli di Siena". Il ministro Zaia: "Ancora una volta l'Italia dimostra di non avere rivali per quanto riguarda la tipicità del proprio agroalimentare"
Siena, 10 agosto 2009 - ''Ancora una volta l'Italia dimostra di non avere rivali per quanto riguarda la tipicità del proprio agroalimentare, frutto del lavoro dei nostri contadini e del valore dei nostri artigiani''. Sono queste le dichiarazioni rilasciate dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, dopo aver appreso la notizia della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea della domanda di riconoscimento per il "Ricciarelli di Siena", per il "Sedano bianco di Sperlonga" e per la "Patata di Bologna".
Se entro sei mesi dalla data di pubblicazione, non saranno presentate da parte degli Stati membri istanze di
opposizione alla domanda, i tre prodotti saranno automaticamente iscritti nel registro comunitario come Igp e Dop.
I Ricciarelli, nati come dolci tipici e insostituibili delle ricorrenze natalizie, hanno esteso il loro consumo in tutti i mesi dell'anno, grazie alla forte affluenza nel territorio di visitatori e turisti, provenienti da ogni parte del mondo, che ne hanno accresciuto la fama e le esportazioni. Il loro successo è dovuto, inoltre, per la notevole specializzazione delle maestranze impiegate.
L'importanza del settore, sottolinea una nota del Mipaaf, è dimostrata oltre che dal numero delle aziende e degli addetti coinvolti nelle produzioni dolciarie, anche dalla quota rilevante delle esportazioni dell'intero comparto.
A Pieve di Sinalunga, durante la Festa dell'uva e del vino, sarà possibile vendemmiare, degustare prodotti tipici e vini e giocare a 'Dama Briaca'. Sarà inoltre allestito un convegno sul bere responsabile con la partecipazione di esperti del settore. Quando? Dal 4 al 6 settembre