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IL CAPITANO SPORTELLI

"Già, una macchina da guerra"

Il capitano Sportelli: "Ha vinto l'accoppiata perfetta cavallo - fantino"

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L'esultanza di Sportelli, il capitano della Tartuca Siena, 3 luglio 2009 - Al palio di esordio da capitano Massimo Sportelli (nella foto) conquista subito la vittoria, riportando il Cencio in Castelvecchio dopo appena cinque anni. Brillano di gioia gli occhi del capitano che, con la voce rotta dall’emozione, esordisce così: «Un Palio magnifico costruito nei dettagli, naturalmente sfruttando anche l’aiuto della buona sorte. Abbiamo lavorato con umiltà e dedizione, costretti ad osteggiare voci e denaro, in una situazione nella quale correvamo il rischio di passare male se le cose non fossero andate per il verso giusto».

 

Il pensiero del capitano della Tartuca corre subito a quel magnifico cavallo che Già del Menhir ha dimostrato ancora una volta di essere: «Un soggetto incredibile. Nella stalla ti conquista con la sua docilità, quasi fosse un animale domestico. In Piazza, però, si trasforma. Alla mossa, vista la tranquillità che ostenta, sembra addormentarsi, ma una volta abbassati i canapi diventa una macchina da guerra». Non mancano gli elogi neppure per il fantino Gingillo: «Abbiamo creduto fin dall’inizio che Giuseppe fosse la monta più adeguata per Già del Menhir. Una scelta ben ponderata che ha dato i suoi frutti».

 

Sportelli ammette che l’ordine di ingresso ai canapi, con la Chiocciola al primo posto, inizialmente aveva destato in lui preoccupazione: «Qualche apprensione c’è stata, ma poi mi sono subito tranquillizzato vedendo il comportamento di Già del Menhir. Anche le mosse invalidate non hanno rappresentato un problema. Ogni volta partivamo primi. Alla fine mi sono convinto che più i tempi si allungavano più erano gli altri ad uscire danneggiati. La Chiocciola, tra l’altro, aveva un soggetto forte. Istriceddu mi è sempre piaciuto. Per questo la nostra vittoria è stata ancora più significativa». Un successo frutto della coesione della Contrada: «Ognuno - spiega il capitano - ha svolto nel migliore dei modi il proprio compito, contribuendo alla costruzione della vittoria. Un grazie a tutti i contradaioli e allo staff Palio. I miei collaboratori sono giovani, umili e hanno curato la Carriera nei minimi dettagli, senza lasciare niente al caso. Sotto il profilo personale non saprei cosa augurarmi di meglio. Sono davvero al settimo cielo».

 

Sportelli non dimentica di ringraziare i componenti dei precedenti staff Palio tartuchini: «Con i capitani che mi hanno preceduto ho passato momenti eccezionali durante quest’annata. Siamo sempre andati a cena assieme, con il migliore spirito di collaborazione possibile. La continuità dirigenziale e la coesione della Contrada hanno dato i loro frutti. Se continueremo sulla strada tracciata ormai da anni, per la nostra avversaria si preannunciano tempi davvero bui».

 

Massimo Sportelli, nel complesso, valuta positivamente l’operato del mossiere Giorgio Guglielmi di Vulci: «Forse poteva essere un pizzico più incisivo in certi frangenti e convalidare la prima mossa. Non è, però, mia intenzione fare polemica. Al contrario, credo che la situazione nella parte bassa dei canapi fosse piuttosto difficile da gestire, con la Chiocciola che subiva l’appoggio di Elisir e non trovava spazio. Il mossiere, alla fine, ha fatto ciò che poteva. Il Palio - conclude il giovane capitano, letteralmente portato via dai suoi mangini - lo dedico alla famiglia, alla fidanzata e a tutti coloro che hanno creduto in me, davvero tanti visto che sono stato eletto praticamente all’unanimità».

Giacomo Luchini










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LA FOTO DEL GIORNO

Piero Pelù

Arriva Narrazioni 2009,
Viva la libertà

Dal 3 al 5 luglio 2009 al Cassero della Fortezza Medicea di Poggibonsi si svolge la quarta edizione del festival 'Narrazioni': incontri con scrittori, spettacoli, letture e concerti che trovano una sintesi nel titolo della kermesse: “Libera Tutti”. In programma CocoRosie, Piero Pelù, Davide Enia, Wu Ming, Ethan Canin, Beppino Englaro e tanti altri. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

(Foto Businesspress)