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IL PALIO SI SCALDA

Alla Chiocciola la quarta prova
L'analisi delle accoppiate

La quarta prova va alla Chiocciola: Salasso sta trovando l'affiatamento con Istriceddu e si candida come outsider.  Il punto sulle accoppiate: i valori stanno cambiando. Brilla la Pantera. Ilon scatta come una molla

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Quarta prova del Palio di luglio, la Chiocciola all'arrivo Siena, 1 luglio 2009 - La quarta prova del Palio del 2 luglio è stata vinta dalla contrada della Chiocciola, con il fantino Alberto Ricceri, detto Salasso, su Istriceddu, davanti al Montone e all'Onda. La prova di questa mattina è stata caratterizzata da un certo nervosismo dei cavalli alla partenza, con problemi di allineamento tra i canapi.
La quinta prova si svolgerà questa sera alle 19.45.

 

IERI E' CRESCIUTA LA CIVETTA, BENE DRAGO E TARTUCA

Fa caldo per Provenzano. Forse anche troppo. Si è passati dalla temperatura settembrina di ieri mattina che, insieme alla pioggia, ha costretto a far slittare la prova di due ore, al caldo-umido della sera accompagnato dallo sfogo di tensione fra alcune rivali (vedi articolo a fianco). Poiché la pioggia aveva impedito la prima prova, il «bollore» era rimasto al chiuso delle Contrade. Ed è emerso quando dai galoppi sul tufo si sono viste le prime risposte sulle accoppiate. I valori appaiono un po’ diversi da quelli ipotizzati e disegnano un Palio sicuramente non dall’esito scontato, come in passato lo sembravano altri. Con forze in campo importanti, ciascuna delle quali sta cercando di trovare la formula giusta per vincere. Insomma, un Palio strategicamente sottile e importante.

 

Proviamo ad analizzare, dopo una giornata intensa, le accoppiate seguendo l’ordine di assegnazione.


OCA
Dè lavora in condizioni ottimali, senza la pressione di dover guardare la rivale. Si è fatto vedere con Indira Bella, cavallina che quando parte ha uno spunto da non sottovalutare. Tuttavia mostra a tratti quella fragilità comportamentale di cui peraltro le dirigenze erano consapevoli inserendola nel lotto: vedi la reazione del mattino allo scoppio del mortaretto. Fontebranda aggiusta il tiro in silenzio. Alla zitta. Come sempre.


ISTRICE
Consapevole di avere nella stalla un bombolone con il quale, però, è anche facile perderci il Palio. Camollia ci (ri) prova a far volare Elisir, questa volta con Trecciolino. C’è da registrare qualcosa in partenza, per il resto il fantino ha provato facendo un bel Casato. Diciamo che ha provato a suo modo: quandomai si è fatto vedere molto? Il clima è tranquillo: questo potrebbe essere una chiave di lettura.

CHIOCCIOLA
Istriceddu è un cavallo potente, robusto, di quelli che si fanno rispettare al canape. San Marco, dopo il dispiacere iniziale per non aver ricevuto in sorte un bombolone, ha capito di avere un buon motore da sfruttare. Nelle mani del «mago» dei cavalli che (spesso) è Salasso può andare a pieni giri. Il popolo ci crede alla possibilità dell’outsider, basta vedere il saluto delle citte in palco al capitano. Ma lui getta acqua sul fuoco. E fa bene.

DRAGO
Il capitano Mario Toti si è sempre detto scaramantico per cui, se Fedora saura è tornata nella stalla di Camporegio per la terza volta, ci deve essere un motivo. Lui ne legge uno solo. La grinta scolpita sul volto di Tittia conferma che sa al mille per mille che occasione si gioca. L’accoppiata ieri non ha deluso.

VALDIMONTONE
A parte la paura per il canape che si era intrecciato agli anteriori di Ilon, i Servi stanno registrando bene il cavallo. Che ha mostrato due buone doti: fermo fra i canapi (vedi ieri sera, proprio come Già) e una molla in partenza. Bighino è stato bravo a cogliere il tempo di mossa della rincorsa, sia al mattino che alla sera, per portarlo in testa. C’è da lavorarci ancora, ma il materiale per provare a vincere si vede. E Bighino appare super-impegnato.

TARTUCA
Gingillo e Già stanno bene insieme. Buona l’uscita dai canapi, buono l’allungo: il fantino non è tipo da proclami, tuttavia i fatti dimostrano che ha in mano un cavallo da corsa e intende sfruttare l’opportunità. Vincere fa venire la voglia di rivincere. Sia al cavallo che al fantino. Quanto alla Tartuca, l’ha dimostrato negli ultimi anni.

LUPA
Giove Deus appare un po’ migliorato rispetto all’ultima apparizione in Piazza. Positivo il suo modo di stare fra i canapi, Vittorio l’ha interpretato bene. Non avrà la pedalata di altri contendenti però sta reagendo alla «lezione» del fantino. Che è andato a vincere la terza prova, facendo scoppiare quel mortaretto che vorrebbe tanto udire dopo il suo passaggio il 2 sera.
 

CIVETTA
E’ il cavallo esordiente che ieri ha raccolto giudizi positivi. Bella la galoppata davanti a palazzo pubblico al mattino, si vede che è un cavallo di qualità. E di potenza. Inutile negare che il capitano Paolo Betti ci pensa a rompere il digiuno con lui e Brio (nella foto in basso a sinistra) che in groppa sembra starci bene. Può crescere ancora e puntare in alto.

PANTERA
Elfo ieri sera si è visto, Scompiglio lo porta bene fuori dai canapi. Un copione che ogni fantino, per la verità, comprendendo quanto sia importante il tratto fino a San Martino, cerca di seguire. La Contrada è a misura d’uomo, proprio come il Leocorno. Lavora bene in questo habitat e coltiva un sogno... possibile.
 

ONDA

Insomma è una cavallina che si è presentata molto bene nella stalla, raccontano in Malborghetto. Ma ieri mattina ha manifestato un atteggiamento di paura e timore nei confronti del canape e degli altri cavalli, ha precisato ieri sera andando nell’Entrone il capitano dell’Onda Nello Cancelli. Lo scotto della prima volta su cui lo staff sta lavorando. Meglio è andata di rincorsa — le qualità di galoppatrice le possiede, si è visto — anche se quando Guglielmi ha abbassato l’impressione è che Mulas non fosse entrato del tutto. Una cosa è certa: il fantino stella delle regolari si dannerà per farsi vedere. Anzi, lui l’ha sempre detto: "Il Palio non voglio correrlo e basta, io voglio vincerlo".

Laura Valdesi










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LA FOTO DEL GIORNO

Piero Pelù

Arriva Narrazioni 2009,
Viva la libertà

Dal 3 al 5 luglio 2009 al Cassero della Fortezza Medicea di Poggibonsi si svolge la quarta edizione del festival 'Narrazioni': incontri con scrittori, spettacoli, letture e concerti che trovano una sintesi nel titolo della kermesse: “Libera Tutti”. In programma CocoRosie, Piero Pelù, Davide Enia, Wu Ming, Ethan Canin, Beppino Englaro e tanti altri. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

(Foto Businesspress)