La Montepaschi mantiene l’imbattibilità, il primo posto e la striscia ininterrotta di undici vittorie in altrettante sfide contro Teramo, ma deve ricorrere ad un tempo supplementare e l’ultimo secondo di una sfida al cardiopalma per espugnare il parquet bollente del PalaScapriano
Siena, 27 ottobre 2008 - La Montepaschi mantiene l’imbattibilità, il primo posto e la striscia ininterrotta di undici vittorie in altrettante sfide contro Teramo, ma deve ricorrere ad un tempo supplementare e l’ultimo secondo di una sfida al cardiopalma per espugnare il parquet bollente del PalaScapriano. Risolvono i tiri liberi di capitan Stonerook (8 palle recuperate) quando sembrava che la Tercas avesse riacciuffato la partita, ma l’errore di Jaacks dalla lunetta e la sua improvvida frana su Stonerook a meno di due secondi dalla fine hanno consegnato alla Montepaschi una vittoria che ha rimesso in discussione tante volte.
Al 35’ sul 57-67 la squadra toscana sembrava aver già messo in cassaforte la partita, dovendo fare però i conti con un Amoroso che sembrava uscito dal letargo. I suoi 17 punti consecutivi di fronte ad una difesa biancoverde che non riusciva ad adeguarsi hanno ridato entusiasmo e convinzione alla Tercas, e ci ha messo del suo anche la Mps per non chiudere in cassaforte la partita. Il killer-Mc Intyre si fa prima stoppare e poi commette , e per di più dalla lunetta perde la lucidità anche Kaukenas, fino ad allora incontenibile (10/14 dal campo, 6 falli subiti). Ne approfitta Poeta (9 palle perse, 8 assist) per segnare il canestro che porta all’overtime a 3 centesimi dal termine. Lo stesso play di casa entra in trance e porta Teramo sul 75-72, e addirittura Brown (10 rimbalzi) allunga, facendo sognare in grande la squadra di Capobianco. L’immediato time out di Pianigiani cambia di nuovo il trend. Ci mette la mano e la bacchetta magica Stonerook, prima con la tripla e poi con i liberi. Ma il thrilling non è finito.
Perché arriva anche la quinta tripla di Carrol (9/14 dal campo, un cecchino incontenibile), che riporta avanti Teramo. Ma negli ultim 60 secondi arriva il colpo di coda, quello velenoso, dei campioni d’Italia. Prima, una partita di grande intensità, dove Siena non ha potuto contare sull’apporto concreto sia di Domecant (1/9), Sato (1/7) che dei lunghi Eze e Lavrinovic, piuttosto abulici. Dopo una partenza equilibrata, ha provato ad andare via Siena sul 15-22, ed è ben presto stato grande show per Carrol da una parte e Kaukenas dall’altra. Teramo riusciva però a rimanere incollata, non permettendo ai biancoverdi di allontanarsi (33-35 al riposo). Nel terzo parziale, i biancoverdi hanno provato ad imporre la propria legge, quando si sono innescate le mani bollenti di Mc Intyre, e la Mps si è involata su 45-56. Ma lì, a cavallo con l’ultimo parziale, il capolavoro di Amoroso, che ha frastornato la difesa mensanina facendo ritornare la Tercas sulla scia. Siena riesce a recuperare ben 33 palle perse, ma otto sono di Mc Intyre, non supportato nel ruolo da un cambio adeguato (Domercant?).
Patrizio Forci
Aperte le iscrizioni per l'asilo comunale. Vi possono accedere anche i bambini nati nel 2006, '07 e 2008. Le domande dovranno pervenire entro il 20 novembre all'ufficio relazioni con il pubblico