Un posto da 100 euro al giorno di elemosina non può che 'far gola' e portare qualche litigio. L'accusa, lanciata ai tre romeni, è di aver minacciato ripetutamente di morte 2 mendicanti slovacchi per prendere il loro posto sulle scalinate della basilica di San Domenico. I tre arrestati sono due uomini di 32 e 46 anni e una donna di 43 anni
Siena, 7 ottobre 2008 - Una lite per il posto sulle scalinate della basilica di San Domenico ha portato all'arresto di tre romeni. E' infatti noto, tra chi è del mestiere, che quelle scalinate rendono molto in termini economici, di elemosina si intende.
L'accusa, lanciata ai tre romeni, è di aver minacciato ripetutamente di morte 2 mendicanti slovacchi per prendere il loro posto sulle scalinate della basilica di San Domenico, una 'postazione' che renderebbe circa cento euro al giorno di elemosina. I tre arrestati sono due uomini di 32 e 46 anni e una donna di 43 anni.
I due slovacchi da tempo avevano conquistato un posto di fronte alla basilica senese, al cui interno sono custodite delle reliquie di Santa Caterina, e un altro in via del Rossi, nel cuore del centro storico. I romeni, pero', avevano adocchiato le due postazioni e deciso di impossessarsene a tutti i costi. Cosi' hanno iniziato a minacciare di morte i due mendicanti, nel tentativo di mandarli via e di prendere il loro posto. I due slovacchi non si sono lasciati intimorire e, anzi, si sono rivolti ai carabinieri di Siena che si sono appostati nei pressi della chiesa e hanno arrestato i tre romeni.
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