Individuato e denunciato per diffamazione dalla polizia postale un cinquantenne senese che aveva diffuso in internet uno spezzone di un film con falsi sottotitoli riproducenti una riunione tenutasi nella contrada dell’oca sulla questione del diritto di voto alle donne
Siena, 2 ottobre 2008 - Individuato e denunciato per diffamazione dalla polizia postale un cinquantenne senese che aveva diffuso in internet uno spezzone di un film con falsi sottotitoli riproducenti una riunione tenutasi nella contrada dell’oca sulla questione del diritto di voto alle donne.
Gli agenti della squadra contro i reati informatici della polizia postale, diretta dal vice questore aggiunto Andrea Arcamone, hanno rintracciato e denunciato per diffamazione il responsabile. E’ nato nella nostra città ed è residente a Firenze. Secondo gli investigatori alcuni mesi fa aveva montato ad arte i sottotitoli in uno spezzone di un noto film diffondendo poi le immagini su You Tube. Il filmato era stato visto e aveva indotto i dirigenti dell’Oca a presentare querela che inizialmente era contro ignoti.
Gli uomini della Postale in particolare, hanno appurato che il senese aveva utilizzato una parte de 'La caduta', pellicola che rappresenta gli ultimi giorni del Terzo Reich e aveva inserito dei sottotitoli in modo da simulare, al posto della trama reale, una riunione di alcuni dirigenti della contrada dell’Oca, che affrontavano scottanti problemi di gestione interna riguardanti la dibattuta questione della concessione del diritto di voto alle donne. La dirigenza della Contrada, considerando il filmato lesivo, aveva presentato ad agosto un esposto. Gli agenti della Polizia Postale, grazie ad un particolare intuito investigativo sono riusciti a rintracciare l’autore del 'montaggio' individuando la linea telefonica utilizzata per la connessione internet e la trasmissione del filmato sul portale You Tube. Il senese, fantasioso sceneggiatore, è apparso agli investigatori essere a conoscenza di molti fatti interni che riguardano la contrada di Fontebranda.
Nell'ex carcere del Palazzo del Podestà è possibile visitare la mostra dell'artista fiorentino Giuliano Ghelli (nella foto). In esposizione trentacinque pezzi fra dipinti e statue, fra cui il celebre 'Esercito di terracotta'