Emanuele Calaiò è pronto per Siena-Cagliari, sfida in cui spera di scoccare la sua seconda freccia stagionale dopo il gol all’Albinoleffe. Intanto, l'amichevole contro il Parma sarà l'occasione per studiare alternative all'assenza di Maccarone nella sfida con il Cagliari
Siena, 6 settembre 2008 - Emanuele Calaiò è pronto per Siena-Cagliari, sfida in cui spera di scoccare la sua seconda freccia stagionale dopo il gol all’Albinoleffe. Che partita si aspetta?
"Sarà una partita tosta, loro hanno preso quattro gol, noi abbiamo perso immeritatamente, entrambe saranno arrabbiate. Ci teniamo a riscattare la prestazione opaca di Bergamo".
Perché tante difficoltà a Bergamo?
"La prima di campionato è sempre difficile. Faceva molto caldo, le squadre si studiavano, in tutta la partita abbiamo avuto un’occasione noi e una loro. La differenza sta solo nel fatto che loro l’hanno sfruttata e noi no, ma a Bergamo per come era andata doveva essere un pareggio. E’ chiaro che si sia trattato di una partita strana, nella quale potevamo fare qualcosa meglio dal punto di vista dell’interpretazione ma che comunque non meritavamo di perdere. Forse potevamo osare un po’ di più, sicuramente c’è da migliorare in tutti i reparti. Questa squadra può e deve farlo, soprattutto con un allenatore bravo come Giampaolo".
La pausa è utile oppure arriva in un momento sbagliato?
"Io credo che questa pausa sia utile perché darà tempo al mister di insegnarci ancora tante cose. Ci sarà tempo per inserire i nuovi e tempo per approfondire tutti quegli aspetti tattici necessari per non sbagliare la prossima partita. Stiamo lavorando molto bene. Speriamo che arrivino punti".
L’intesa con Big Mac e con il resto del gruppo?
"Con Maccarone va bene, mi sembra di conoscerlo da una vita, siamo molto simili. Il gruppo è il migliore tra quelli che ho trovato. Questa squadra sa di doversi salvare e soffrire tutto l’anno, lo spirito di gruppo è importante. Chiunque è disposto a fare un passo in più per il compagno".
Quanto tempo servirà per il Siena migliore?
"Nessuna squadra è a posto in questo momento, basti vedere che il Bologna ha vinto a Milano: questo fa capire come sono le partite all’inizio. Io credo che sia necessario almeno un mese per vedere il Siena giusto sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista fisico".
Vi aspettavate la convocazione di Curci?
"Sì, è uno dei quattro o cinque migliori portieri d’Italia. Le sue qualità non si discutono. E’ un po’ come me, dopo qualche anno difficile nella sua squadra ha deciso di rimettersi in gioco altrove per dimostrare il suo valore alla società cui apparteneva".
Una riflessione sui fatti di domenica che hanno coinvolto i tifosi del Napoli?
"Quello che è successo domenica scorsa è una brutta cosa. Negli stadi serve maggiore sicurezza. Forse chi di dovere faceva meglio a non far andare i tifosi napoletani, visto il livello di pericolosità della partita. I tifosi di Napoli sono calorosi, passionali, seguirebbero la squadra in capo al mondo, senza il calcio sono finiti. La squadra è partita molto bene, faccio loro i complimenti per come hanno giocato a Roma. Il mio augurio per loro è che facciano un bel campionato".
Stefano Salvadori
Per la Festa dei Tabernacoli, lunedì 8 dalle 13 in poi saranno chiuse al transito via Salicotto e via delle Cantine. Le linee minibus 26, 27, 28 e 51, giunte al Ponte di Romana, devieranno in via Salicotto - via del Contradino - piazza del Mercato per poi riprendere regolare percorso. Le linee 26, 28, 50, 51 e 590 devieranno in via Roma