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CALCIO/COPPA ITALIA

Il Siena domina l'Albinoleffe
Spettacolo e gol in attesa dell'Empoli

Con quattro 'squilli' la Robur conquista il quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Calaiò, Portanova, Kharja e Maccarone firmano il poker. Benissimo anche Daniele Ficagna

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Siena-Albinoleffe Siena, 24 agosto 2008 - Una Robur bella e convincente si sbarazza dell’Albinoleffe con facilità irrisoria, segnando quattro gol, sfiorandone molti altri e dominando dall’inizio alla fine. Una prestazione che a una settimana dal campionato dà convinzione a una squadra apparsa già in palla e con un Calaiò (nella foto in alto l’esultanza dopo l’1-0) straripante. Superando il turno Vergassola e compagni hanno acquisito il diritto di sfidare, nel quarto turno, l’Empoli al ‘Franchi’.

 


Il primo Siena di Giampaolo assomiglia molto all’ultimo di Beretta: 4-3-1-2 con Kharja in appoggio alla coppia Calaiò-Maccarone. Similitudini anche per l’atteggiamento aggressivo e intraprendente di una Robur vogliosa e del tutto diversa da quella di certe deludenti amichevoli. Ci mette sei minuti l’ex attaccante del Napoli a lasciare il segno: perfetto cross da destra di Rossettini e colpo di testa vincente nell’angolo alla sinistra di Rodrigues. Ci prende gusto la Robur, impossessandosi del centrocampo e sfiorando ancora il bersaglio con Codrea (10’), la cui conclusione dal limite dell’area è deviata da un difensore. Due minuti e ancora bianconeri pericolosi. Vanno via in tandem Calaiò e Maccarone, quest’ultimo mette indietro per Galloppa che effettua il cross da sinistra pescando in piena area Vergassola: spettacolare diagonale per la parata a terra di Rodrigues, sulla ribattuta Maccarone non riesce ad insaccare; come succede del resto al 14’, con ‘Big Mac’ che non trova il pallone ancora da ottima posizione. Un paio di conclusioni oltre la traversa, pericolosa la seconda di Colacone, sono la debole risposta degli ospiti. Invece il Siena è sempre insidioso, i terzini salgono con puntualità, Kharja è ovunque e i due interni di centrocampo si fanno sempre trovare nel posto giusto per ricevere palla liberi da marcature. Al 25’ si infortuna Codrea e Giampaolo deve sostituirlo con Coppola. Dopo il 30’ l’Albinoleffe di fa più intraprendente, pur non riuscendo mai a impensierire la difesa bianconera. Allora Cellini ci prova dalla distanza per la ribattuta in due tempi di Curci. Al 35’ sembra di assistere al replay del gol: stavolta il cross è di Vergassola e il colpo di testa di Calaiò è però bloccato da Rodrigues.

 


Il portiere ospite nell’azione successiva si trova a tu per tu con Maccarone e lo ferma senza complimenti, forse commettendo anche un fallo da rigore che però l’arbitro non concede. Non ha esito il seguente affondo di Big Mac che dal fondo prova senza successo il cross. Per l’attaccante proprio non sembra giornata, visto che al 41’, servito alla perfezione da Vergassola è ancora davanti a Rodrigues ma perde tempo, finisce a terra, si rialza e prova poi a calibrare un pallonetto che termina sul fondo. Il pericolosissimo esterno di Cellini un metro fuori, in coda all’ultimo minuto di recupero, chiude la prima frazione.

 


Stessi interpreti a inizio ripresa e già al 5’ la maligna punizione di Galloppa dalla fascia destra costringe Rodrigues ad alzare oltre la traversa. Sul successivo calcio d’angolo arriva il 2-0: cross di Kharja e destro vincente da posizione ravvicinata di Portanova (nella foto in basso l’esultanza). Partita in ghiaccio e Siena che controlla senza disdegnare l’affondo, come al 13’ quando Kharja serve Vergassola al limite dell’area ma il tiro del capitano è altissimo. Al 17’ Maccarone imbecca Calaiò, anticipato di un soffio dal portiere. Al 21’ si fa vedere l’Albinoleffe: il nuovo entrato Gabionetta mette in mezzo da sinistra per il colpo di testa di poco fuori di Caremi. Sul successivo angolo Gervasoni stacca e mette alto. Rovesciamento di fronte e 3-0: Galloppa ruba palla, avanza e serve Kharja che entra in area, vince un contrasto e batte Rodrigues.

 


Al 28’ Maccarone, servito in profondità da Coppola sfodera un potente diagonale costringendo in angolo il portiere
. Dall’altra parte Carobbio ci prova dalla distanza e Curci si distende in tuffo plastico deviando in angolo. Non può mancare il gol di Maccarone che arriva puntuale al minuto 36: preciso assist tra le linee di Mancini e potente conclusione dell’attaccante all’incrocio dei pali. Nel finale ancora in evidenza l’intraprendente ex Taranto che sfiora il 5-0 con un maligno diagonale. La Robur chiude tra gli applausi: poker e qualificazione.


 
SIENA (4-3-1-2): Curci; Rossettini, Ficagna, Portanova, Rossi; Vergassola (33’ st Jarolim), Codrea (25’ pt Coppola), Galloppa; Kharja (27’ st Mancini); Maccarone, Calaiò. All. Giampaolo.
Panchina: Eleftheropoulos, Brandao, Del Prete, Sansone.
ALBINOLEFFE (4-3-3): Rodrigues; Perico, Gervasoni, Serafini, Renzetti; Laner, Caremi (35’ st Poloni), Carobbio; Colacone (8’ st Gabionetta), Cellini (19’ st Ferrari), Ruopolo. All. Madonna.
Panchina: Offredi, Previtali, Garlini, Luoini.
Arbitro Stefanini di Prato
Marcatori: 6’ pt Calaiò, 6’ st Portanova, 23’ st Kharja, 36’ st Maccarone
NOTE – Ammoniti: Coppola. Calci d’angolo: 7-7. Recupero 1’ e 0. Spettatori 1.507, incasso 10.551 euro
 

Paolo Brogi










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