Ancora stazionarie le condizioni della 48enne che si era lanciata dall’appartamento della sua abitazione per salvarsi dall’incendio che stava interessando tutto lo stabile. I vigili del fuoco hanno ultimato gli accertamenti per chiarire le cause del rogo che ha costretto sette famiglie ad abbandonare le loro case
Siena, 2 agosto 2008 - Sono stazionarie le condizioni della donna di 48 anni che mercoledì si era lanciata dall’appartamento della sua abitazione per salvarsi dall’incendio che stava interessando tutto lo stabile. La prognosi per G.S. è ancora riservata visti i numerosi traumi riportati dopo quel volo di otto metri. Nella giornata di ieri la squadra di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco ha ultimato gli accertamenti per chiarire le cause del rogo che ha provocato milioni di euro di danni e che ha costretto sette famiglie ad abbandonare le loro case. Gli stessi vigili depositeranno lunedì al pubblico ministero Andrea Boni le risultanze delle loro indagini.
E’ quasi certo che l’incendio sia stato accidentale (per esempio un corto circuito) e pare che non sia partito dall’appartamento della quarantottenne. La donna stava dormendo quando è stata svegliata dal denso calore e dal fumo. Impaurita avrebbe cercato una via di fuga e ha scelto la finestra. Ventiquattro ore dopo il rogo che ha reso inagibile l’immobile di proprietà della Fondazione San Girolamo il fuoco in due diverse occasioni ha ripreso vigore facendosi largo tra le travi e i travicelli in legno dei soffitti.
Era prevedibile tanto che una squadra dei vigili del fuoco di Montepulciano per tutta la giornata ha 'presidiato' l’edificio. Ieri mattina i pompieri insieme al presidente della ex Ipab Paolo Barcucci hanno fatto un nuovo sopralluogo relativo ad una verifica statica. Alla fine era stato ipotizzato che in serata le famiglie che abitavano al primo piano sarebbero potute rientrare. Così non è stato. Tutto è slittato alla prossima settimana. I periti con ogni probabilità inizieranno a lavorare da lunedì per la stima precisa dei danni.
Nell’edificio che si sviluppa per 5000 metri quadrati ci abitano persone che per vari motivi non possono permettersi di pagare locazioni di mercato. Dopo quando accaduto il Comune ha trovato per alcuni di loro una temporanea sistemazione, mentre altri sono ospiti di parenti. Verosimilmente le famiglie saranno costrette a rimanere fuori casa per lungo tempo ed è per questo che ieri mattina il vice sindaco di Montepulciano Alice Raspanti ha incontrato Carla Corridori, responsabile dei servizi sociali di zona della Usl per fare il punto della situazione.
"Al momento, oltre alla donna ricoverata in ospedale - ha detto il vice sindaco - il cui appartamento è andato completamente distrutto, abbiamo altre quattro persone che hanno le rispettive case inagibili e per le quali non è possibile prevedere i tempi del rientro. Tra queste anche un’anziana non autosufficiente già sistemata in una struttura assistita".
Il presidente della Fondazione San Girolamo ieri ha accolto la richiesta del vescovo Rodolfo Cetoloni di poter vedere in prima persona l’immobile interessato dal rogo. Monsignor Cetoloni tra l’altro ha parlato con il figlio della donna rimasta gravemente ferita e ha attivato la Caritas. Una vera e propria gara di solidarietà tra istituzioni civili, religiose e non solo. "Voglio pubblicamente ringraziare - ha detto Barcucci - i vigili del fuoco e i carabinieri che in quelle terribili ore sono andati oltre il loro ruolo istituzionale".
Cecilia Marzotti
Mercoledì 6 agosto alle 2, nella fantastica chiesa di San Galgano, si esibiranno i grandi nomi della danza internazionale. Sul palco la musa di Bejart Grazia Galante, il coreografo Matteo Bittante, Amanda Kay con un passato nei Momix, i New Dance Concept di Alex Atzewi e la Compagnia SienaDanza