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IL DRAMMA

Non riesce a trovare lavoro
Si toglie la vita sulle scale di casa

Non ha retto alle difficoltà economiche che negli ultimi tempi rendevano pesanti le sue giornate. Forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso fino ad indurlo a cercare e trovare la morte è stata quella casa, costruita con grandi sacrifici, che era andata all’asta. La tragedia si è consumata sabato sera a Castellina in Chianti: il 47enne ha scritto un biglietto, poi si è tolto la vita

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Ambulanza Siena, 21 luglio 2008 - Non ha retto alle difficoltà economiche che negli ultimi tempi rendevano pesanti le sue giornate. Forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso fino ad indurlo a cercare e trovare la morte è stata quella casa, costruita con grandi sacrifici, che era andata all’asta. La tragedia si è consumata sabato sera a Castellina in Chianti. E’ qui che un quarantasettenne di origini napoletane era arrivato insieme alla moglie alla ricerca di un lavoro che lo aiutasse a risollevarsi economicamente dopo che l’attività creata in Campania non aveva retto. L’uomo si dava da fare per quanto poteva, ma non era riuscito a trovare un lavoro fisso: solo occupazioni saltuarie che non lo aiutavano, soprattutto psicologicamente.

 

A Napoli la coppia aveva lasciato un figlio e a Castellina aveva preso un monolocale in affitto. Il quarantasettenne negli ultimi giorni non stava bene. La moglie gli stava molto vicino sperando si trattasse di una crisi passeggera. Non era così, purtroppo. Sabato dopo aver cenato l’uomo ha approfittato del fatto che la moglie era andata a farsi la doccia per mettere in atto il suo proposito: ha scritto un biglietto, poi ha preso una corda e si è impiccato nella tromba delle scale.

 

La donna quando si è accorta dell’assenza del marito è uscita per andare a cercarlo. Un attimo, e davanti ai suoi occhi si è presentata la terribile e agghiacciante scena. Ha iniziato ad urlare, i vicini di casa sono subito corsi in suo aiuto. E’ stato chiamato il 118 e poi sono stati allertati i carabinieri della vicina caserma. Quando è arrivato il medico dell’emergenza sanitaria però non ha potuto far altro che constatare il decesso. La salma, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stata rimossa e ieri mattina il medico legale Tommaso Alberti e il tecnico Mauro Borghi hanno eseguito la visita esterna. Subito dopo è stato concesso il nullaosta per la sepoltura.

Cecilia Marzotti, ha collaborato Andrea Ciappi










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LA FOTO DEL GIORNO

Abbazia di San Galgano

Laudario di Cortona

Sarà all'abbazia di San Galgano (nella foto) mercoledì 23 luglio. Si tratta della più antica raccolta di musica con testi in italiano volgare conosciuta e proviene da una confraternita di Cortona. Questo codice del secolo XIII apparteneva certamente ad una congregazione laico-religiosa molto vicina ai francescani quale 'libro di preghiera'. Ad eseguirla il Quintetto Polifonico Italiano 'Clemente Terni'