Il terzo Rapporto dell'Osservatorio economico sulla gestione dei rifiuti urbani in Toscana, uno strumento di monitoraggio e analisi voluto da Regione Toscana, Agenzia regionale recupero risorse (Arrr), Cispel
Toscana Confservizi, fotografa la situazione tra il 2000 e il 2006
Toscana, 15 luglio 2008 - Il sistema della gestione dei rifiuti urbani in Toscana funziona, con alcune difficoltà ma anche lati positivi. I costi del servizio si sono mantenuti stabili (al netto dell'inflazione) e vengono quasi completamente coperti dalle entrate garantite da tariffe e tarsu.
Il terzo Rapporto dell'Osservatorio economico sulla gestione dei rifiuti urbani in Toscana, uno strumento di monitoraggio e analisi voluto da Regione Toscana, Agenzia regionale recupero risorse (Arrr), Cispel
Toscana Confservizi, fotografa la situazione tra il 2000 e il 2006. L'Osservatorio è nato per affiancare alle consuete analisi tecniche ed ambientali uno strumento di indagine sugli aspetti economici e tariffari, sugli investimenti, sulle politiche fiscali e di finanziamento pubblico.
"I dati del Rapporto - ha detto l'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini, intervenuta alla presentazione - ci mostrano una Toscana dove la gestione del ciclo dei rifiuti ha visto segni, deboli, di
miglioramento su fronti importanti come l'aumento della raccolta differenziata e la riduzione del conferimento a discarica, soprattutto di quello del rifiuto tal quale. Dobbiamo però tornare a sottolineare la mancanza di impianti, la debolezza di un sistema infrastrutturale che deve essere completato per poter garantire un maggior recupero energetico e permettere di abbassare i costi della filiera, poi destinati a ricadere sui cittadini in termini di tasse e tariffe".
Secondo l'Osservatorio economico sulla gestione dei rifiuti urbani in Toscana 2000-2006 la raccolta differenziata nella regione è aumentata di 16 punti percentuali, superando il 33%, pur progredendo poco negli ultimi anni. È diminuita anche la percentuale di rifiuto 'tal quale' conferito in discarica ma la percentuale di rifiuti complessivamente conferita in discarica è tuttavia ancora troppo elevata, attestandosi a circa il 60% del totale. È ancora basso il tasso di recupero energetico (solo il 10% dei rifiuti viene avviato a termovalorizzazione), ma il settore è riuscito a contenere l'aumento dei costi. Il costo deflazionato per ogni tonnellata di rifiuti prodotta è rimasto stabile negli anni e si aggira, in valore assoluto, intorno ai 237 euro per tonnellata di rifiuto urbano (circa 606 milioni di euro per il totale di 2,5 milioni di tonnellate prodotte nella regione).
I dipinti e gli storybord dei suoi film 'Pugni in tasca', 'Buongiorno notte', e 'L'ora di religione' saranno esposti a Palazzo Chianini Vincenzi, fino al 10 agosto