Venerdì 13 riaprirà il sipario dell'Operafestival nell'abbazia di San Galgano. Ad aprire la stagione sarà il concerto Carmina Burana di Carl Orff in una straordinaria abbinata con il Bolero di Maurice Rave. Il cartellone 2008 prevede un ricco programma di opere liriche che si svolgeranno nell'Abbazia cistercense della Val di Merse, nel Giardino di Boboli di Firenze, nella Villa medicea di Cafaggiolo nel Mugello e l'antica Piazza Varchi
Siena, 12 giugno 2008 - Si apre il sipario, per il secondo anno di fila dell'Operafestival di San Galgano. il Festival lirico della Toscana si snoderà tra giugno ed agosto in alcuni tra i più straordinari luoghi che fanno parte del patrimonio artistico e paesaggistico italiano.
L'Abbazia di San Galgano nella Val di Merse, il Giardino di Boboli, a Firenze, la Villa Medicea di Cafaggiolo, nel Mugello e l'antica Piazza Varchi ospiteranno il ricco cartellone 2008 che trova nell'opera lirica il suo asse portante, accogliendo nel suo programma anche altri eventi musicali e teatrali di grande spessore artistico.
L'Abbazia di San Galgano verrà per l'occasione allestita con modalità sceniche di grande qualità che si
integreranno perfettamente con l'armonia del luogo, preparandosi ad accogliere artisti di grande fama ed un
pubblico proveniente da tutto il mondo. Il ritorno del famoso festival musicale nel territorio senese rappresenta un evento di grande prestigio ed una conferma importante per una manifestazione proiettata nel futuro, che vede crescere ogni anno i suoi numeri: spazi, spettatori, eventi.
Per realizzare Operafestival si sono mobilitati con entusiasmo il sindaco di Chiusdino e tutta la comunità della Val di Merse, la Comunità Montana, l'Amministrazione Provinciale di Siena e la Regione Toscana, con il sostegno del Monte dei Paschi di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi.
Ad aprire la stagione all'abbazia, il 13 giugno, sarà l'attesissimo concerto Carmina Burana di Carl Orff in una straordinaria abbinata con il Bolero di Maurice Ravel (Boboli 24/07; San Galgano 13/06 e 26/07; Piazza Varchi 27/07), un evento che torna a San Galgano dopo l'incredibile successo riscosso la scorsa stagione, quando oltre 1000 persone sono rimaste senza biglietto d'entrata.
Un concerto spettacolare che unisce la mistica atmosfera del canto latino medievale, alla sensualità del
trascinante ritmo spagnolo di cui lo stesso Ravel sottolineava la potenza, richiedendone una esecuzione lenta, tale da accrescere la tangibilità di quelle note, ripetute ossessivamente, fino a dare al pubblico la sensazione di una percezione fisica della musica, in un coinvolgimento totale.
Lo stesso si può dire della partitura che Orff, compositore del Novecento, abbina con un genio ineguagliabile, al sesto medievale dei Carmina Burana. Le antiche parole contenute nel manoscritto che costituisce una delle più importanti raccolte di documenti poetici e musicali del Medioevo, furono appoggiate da Carl Orff (Monaco 1895 -1982) su musica del Novecento; 'la mia opera omnia comincia con i Carmina Burana', così il compositore tedesco amava definire il ruolo di questa sua originale ed inconfondibile opera, eseguita per la prima volta a Francoforte nel 1937, per la direzione di Oskar Waelterlin.
Il connubio tra i due concerti e l'atmosfera dell' Abbazia di San Galgano, così ricca di storia e di bellezza, rappresenta un'occasione unica che ben giustifica le file ai punti vendita del Festival Lirico, dislocati in tutta la Toscana. A dirigere l'Orchestra Operafestival, la prestigiosa bacchetta del M0 Bruno Nicoli, recentemente applaudito al Festival Pucciniano di Torre del Lago ed al Musikverein di Vienna.
A dar voce all' 'Oratorio scenico' dall'effetto strabiliante e coinvolgente, un cast di grande spessore, che vede
impegnati l'acclamato soprano Jenufa Gleich, il baritono Juan Possidente, già apprezzato protagonista del
Rigoletto Operafestival ed il tenore Antonio Menicucci. Accanto a questi interpreti, l'imponente Coro Operafestival
guidato dal maestro Maurizio Preziosi e il Coro Voci Bianche OperaFestival sapientemente istruito dal maestro
Viviana Apicella.
Il festival all'Abbazia proseguirà il 18 giugno con l'attesissimo debutto de Il Flauto Magico di W. A. Mozart, regia di Aldo Tarabella, creato appositamente per gli spazi dell'antica abbazia cistercense (San Galgano 18,21,28/06 e 4/07). Il 15 luglio imperdibile l'appuntamento con l'applauditissimo allestimento de La Traviata di G. Verdi, regia di Emiliana Paoli (Boboli 8,23/07; San Galgano 15,19/07 e 1,3/08). A seguire, il 5 luglio, un incontro d'eccezione, lo straordinario interprete Paolo Poli si esibirà in Favole, accompagnato dalle note del pianoforte di Antonio Ballista. Tra i concerti nell'Abbazia il 12 luglio Le Stagioni di A. Vivaldi (San Galgano 12/07; Villa Medicea 11/07; Chiostro di Cennano 13/07); il 23 luglio Il Laudario di Cortona (Chiostro di Cennano 16/07; San Galgano 23/07). Per la sezione Danza, il 24 luglio gli artisti del BallettO di ToscanA Junior eseguiranno nella magica cornice di San Galgano, lo spettacolo Sulle tracce di Diaghilev - La Sagra della Primavera, Jeux, Lo Spettro della Rosa, coreografie di C. Rizzo, F. Monteverde e E. Scigliano.
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