Il Consorzio di Tutela del Brunello di Montalcino ha approvato l'istituzione di un comitato di garanzia sulla qualità del celebre vino. Si tratta di una delle principali risposte dei produttori alle polemiche e alla pubblicità negativa seguite all'inchiesta della magistratura senese, nei confronti di alcune aziende di Montalcino, per verificare il rispetto del disciplinare che impone l'utilizzo di uve Sangiovese al 100%
Siena, 31 maggio 2008 - Il Consorzio di Tutela del Brunello di Montalcino ha approvato l'istituzione di un comitato di garanzia sulla qualità del celebre vino. L'iniziativa è stata resa nota dal presidente del Consorzio, Francesco Marone Cinzano. Si tratta di una delle principali risposte dei produttori alle polemiche e alla pubblicità negativa seguite all'inchiesta della magistratura senese, nei confronti di alcune aziende di Montalcino, per verificare il rispetto del disciplinare che impone l'utilizzo di uve Sangiovese al 100%.
In tutto son 4.980.000 circa le bottiglie di Brunello di Montalcino vendute, al 31 maggio, rispetto alle 2.860.000 del 2007 (riferimento annata 2002). Nonostante l'inchiesta, l' aumento delle vendite è del 74% per numero di pezzi e del 16% sul totale annuo di produzione.
''E' un'iniziativa molto importante - ha spiegato il presidente Cinzano - per garantire l'assoluta qualità e il rispetto del DOCG. Il comitato sarà composto da rappresentanti del Consorzio, del ministero dell'Agricoltura e della Camera di commercio''.
Primo in Italia, il Consorzio del Brunello di Montalcino introdurrà tecnologie e metodi analitici a garanzia del
DOCG del Brunello. E' la decisione presa dall'assemblea dei soci-produttori del Consorzio di Tutela che
costituirà, a questo fine, un comitato o gruppo di tutela di cui faranno parte lo stesso Consorzio, il ministero
dell'Agricoltura e la Camera di Commercio. ''Una svolta epocale'': così il Consorzio definisce, in una nota, le decisioni assunte ieri dall'assemblea. Il comitato di garanzia - formato da tre persone con specifiche deleghe - si avvarrà della consulenza di tecnici specialistici di fama internazionale nel settore dell'enologia, dell'agricoltura e della biologia.
''A questa soluzione concreta e pragmatica - spiega il comunicato - si è giunti attraverso un confronto tra il Consorzio ed il Governo grazie all'operato dell'on. Antonio Bonfiglio, sottosegretario alle Politiche Agricole e Forestali''. La decisione adottata dall'assemblea conferma il rispetto del Disciplinare con l'introduzione oggi e per il futuro dei migliori e più innovativi strumenti e procedure di controllo che il mondo scientifico mette a disposizione per garantire, tra le altre, quattro priorità: la purezza del Sangiovese nel Brunello; la conformità delle tecniche vitivinicole dalla vigna alla produzione; l'affinamento tradizionale in legno; la tipicità e l'origine del vino in termini territoriali.
''L'assemblea del Consorzio - riferisce il comunicato - inoltre, ritiene che la decisione adottata vada nella direzione di risposta alle richieste dell'Ente americano TTB - Ufficio per il Commercio e la Tassazione di Alcol e Tabacco - in merito alla tutela di garanzia per la distribuzione dell'annata 2003 sui mercati Usa''. In merito alla trattativa con le autorità statunitensi, il presidente Francesco Marone Cinzano ha comunicato all'assemblea che l'ipotizzata valutazione di provvedimenti restrittivi sull'importazione di Brunello negli Stati Uniti sarà oggetto di un incontro a Siena con una delegazione del TTB, nella settimana del 9 di giugno.
I 'non luoghi' di Gordon Matta-Clark, l'artista newyorkese del collettivo Anarchitecture, saranno in esposizione in una grande retrospettiva allestita, dal 6 giugno al 19 ottobre. La mostra è realizzata in occasione del trasferimento delle attività del Centro Arte Contemporanea dal Palazzo delle Papesse al polo museale di Santa Maria della Scala