2008-05-21
di STEFANO SALVADORI
SIENA
IN ATTESA dellufficializzazione di Marco Giampaolo quale nuovo allenatore del Siena, lattenzione si concentra sui possibili ritocchi alla rosa del prossimo anno. Per lattacco circola il nome di Marco Bernacci, attaccante in comproprietà fra Ascoli e Cesena. Il costo del cartellino si aggira sui cinque milioni, o almeno sarebbe questa la cifra offerta dal Napoli per rilevare il cento per cento del giocatore.
OLTRE AI PARTENOPEI, anche Siena e Genoa hanno chiesto informazioni su un elemento ormai pronto al salto nel massimo campionato. Se è difficile competere con il club campano in caso di asta, non è però impossibile puntare ad ottenere la comproprietà del giocatore. Ma prima sarà il caso di vedere cosa decideranno le sue società titolari del cartellino che hanno un altro mesetto di tempo per trovare laccordo.
Lanzafame ormai è un giocatore del Palermo: lapprodo di Amauri alla Juventus sembra sempre più imminente, in cambio ai rosanero andrebbero Nocerino, lattaccante del Bari che inizialmente era stato promesso al Siena e una bella vagonata di milioni. Lanzafame era la teorica contropartita tecnica per il ritorno di De Ceglie in bianconero, a questo punto le due società devono trovare unalternativa per consentire al nazionale under 21 di andare alla corte di Ranieri.
ANDREA ROSSI, che intanto è partito per la tournee asiatica con la Juventus in qualità di prestito (assieme a lui anche Paolucci e diversi giovani della primavera juventina), è un altro elemento di cui parlare. Il suo contratto scade tra un anno, se il Siena non trova laccordo per un prolungamento si rischia un caso analogo a quello di Konko, ovverosia aggiudicarsi alle buste un giocatore ma poi non avere la forza contrattuale per trattenerlo di fronte ad una richiesta di unaltra società.
SI TORNA A PARLARE di Mirante, così come qualche giorno fa era circolata la voce di un possibile ritorno di Fortin. Tutto è possibile, ma il Siena in questo momento non ha esigenze nel ruolo di portiere. Sotto contratto ce ne sono tre (Eleftheropoulos, Arthur e Jaakkola, con gerarchie apparentemente ben definite) e in stand by cè ancora Manninger, per il quale non è preclusa del tutto una permanenza in bianconero, ancorché con formula da definire. Staremo a vedere, ma trovare un numero uno non è, o non sembra, in questo momento la priorità.
BERETTA POTREBBE finire alla Reggina. È questa lultima voce circolata sul futuro dellormai ex tecnico bianconero. Orlandi, nonostante la prodezza di aver salvato una squadra che sembrava destinata alla retrocessione, dovrebbe sì rimanere agli amaranto ma con altre funzioni rispetto a quelle di capo allenatore. Il presidente Foti avrebbe spedito i suoi dirigenti a sondare il terreno proprio con il tecnico che ha guidato il Siena negli ultimi due campionati. La Reggina non sarebbe proprio un salto di qualità, anzi, ma è sempre meglio che rimanere senza lavoro o finire in B, campionato da cui erano giunte richieste a Beretta non appena si era capito che il suo destino a Siena sarebbe stato segnato. Infine la questione Daniele Galloppa. Il giocatore è in comproprietà con la Roma, lui vorrebbe restare bianconero per fare ancora esperienza, ma intanto cè la fila per assicurarselo: Palermo, Sampdoria, Torino e Udinese nellordine.