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di GIACOMO LUCHINI — SIENA — RAGGIUNTA IN ANTICIPO la salvezza, ...

di GIACOMO LUCHINI
— SIENA —
RAGGIUNTA IN ANTICIPO la salvezza, in casa Siena si comincia a programmare il futuro. Il principale nodo da sciogliere rimane quello relativo all’al...
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2008-05-06
di GIACOMO LUCHINI
— SIENA —
RAGGIUNTA IN ANTICIPO la salvezza, in casa Siena si comincia a programmare il futuro. Il principale nodo da sciogliere rimane quello relativo all’allenatore, ma anche il mercato e la costruzione del centro sportivo sono nei pensieri dei dirigenti della Robur. A fare il punto della situazione è il diesse bianconero Manuel Gerolin che, però, preferisce non scoprire troppo le carte.
Direttore, come sono andati i festeggiamenti?
«Benissimo. Siamo ancora tutti bagnati di champagne e acqua. Scherzi a parte, è stata una grande soddisfazione. Salvarsi con una vittoria di prestigio contro la Juve e poter essere arbitri dello scudetto domenica prossima a San Siro la dice lunga sulla fantastica stagione del Siena. Riuscire a raggiungere la matematica della permanenza in A a due giornate dalla fine in un campionato così competitivo rappresenta un’autentica impresa, possibile soltanto grazie all’impegno e al lavoro di tutti».
Quando si terrà l’incontro tra la società e Beretta?
«Il gruppo tornerà a lavorare domani. Raggiunto in anticipo il traguardo della salvezza abbiamo deciso di concedere due giorni di riposo alla squadra. Alla ripresa degli allenamenti parleremo con il mister e prenderemo una decisione».
Quante sono le possibilità di vedere Beretta ancora sulla panchina della Robur?
«Il mister ha svolto un gran lavoro. Tra l’altro la stagione non è ancora finita e non dobbiamo mollare proprio adesso. Proveremo a lasciare il segno fino in fondo, nella speranza di realizzare il record di punti. Non mi sembra, però, il caso di dare percentuali sulla permanenza di Beretta. Il mister va soltanto elogiato per quanto è stato capace di fare».
Gerolin e Zanzi stanno già pensando al mercato?
«Ormai si lavora tutto l’anno, senza pause, come se il mercato fosse sempre aperto. Mi preme sottolineare come i giocatori ormai vengano volentieri a Siena perché hanno riscontrato l’esistenza di un progetto serio. In materia di mercato la società ha le sue idee. Vogliamo continuare ad investire sui giovani, senza dimenticare l’importanza di poterli affiancare a giocatori esperti».
A proposito di esperienza, i vari Portanova, Loria e Maccarone rimangono?
«Ci sono molte possibilità di vederli tutti ancora al Siena. In estate abbiamo gettato basi importanti e cercheremo di confermare il cosiddetto zoccolo duro».
Locatelli va in scadenza di contratto, Coppola e Kharja sono in prestito con diritto di riscatto in favore del Siena. La società cosa pensa di fare?
«E’ presto per dirlo. Siamo in una fase di riflessione. Sono tre pedine importanti e vi garantisco che nei prossimi giorni, oltre che dell’allenatore, discuteremo anche della loro posizione».
E sul centro sportivo ci sono novità?
«Spero che possano arrivare presto. I giocatori vanno e vengono, ma avere a disposizione strutture adeguate sarebbe un patrimonio permanente».









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