HA SALVATO da un incendio sei vicini di casa. Dopo una lunga «pausa di riflessione» Robert...
HA SALVATO da un incendio sei vicini di casa. Dopo una lunga «pausa di riflessione» Roberto Campagna, 48 anni, sottufficiale della polizia penitenziaria in pensione, residente a Carpineto, ...
2008-04-27
HA SALVATO da un incendio sei vicini di casa. Dopo una lunga «pausa di riflessione» Roberto Campagna, 48 anni, sottufficiale della polizia penitenziaria in pensione, residente a Carpineto, ha deciso di raccontare quanto accaduto qualche tempo fa vicino alla sua abitazione. «Fino ad oggi non ho parlato dice perché non volevo che qualcuno pensasse che volevo fare il protagonista o magari mi attribuissero un gesto eroico».
Ma come sono andate le cose?
«Mi ero recato a prendere mio figlio che si era trattenuto da un amichetto racconta Roberto e verso le 22 sono rientrato a casa. Un mio vicino, artigiano, è solito mettere la moquette e il parquet e normalmente lascia il suo furgone proprio nel parcheggio sottostante gli appartamenti. In mezzo naturalmente ci sono tutte le attrezzature necessarie al suo lavoro, compresi numerosi contenitori con del liquido altamente infiammabile».
«UN GRUPPETTO di miei vicini composto da tre uomini, due donne e un ragazzo di venti anni racconta ancora Roberto , stava cenando fuori visto che era una bella giornata. Quando sono arrivato ho visto del fumo uscire dal furgone e a quel punto ho richiamato la loro attenzione; poi senza pensarci due volte ho cercato di aprire il mezzo, gli sportelli davanti erano chiusi e così mi sono diretto a quello posteriore, che sono riuscito ad aprire. Da lì è venuto fuori un gran fumo, ma sono comunque entrato e ho cominciatoo a buttare fuori tutta la roba ammassata. Sono arrivato fino a quei contenitori, da dove si era sviluppato lincendio».
«IN QUEL MOMENTO ammette Roberto non ho pensato che stavo rischiando la vita. Lho fatto e basta: volevo evitare in tutti i modi che il fuoco provocasse danni alle persone e alle cose. Alla fine lartigiano proprietario del furgone e i miei vicini mi hanno ringraziato, ma mi hanno dato del pazzo perché avevo rischiato davvero tanto. Perchè lho fatto? Nono lo so nemmeno io: semplicemente, mi sono dato da fare pensando agli altri e non a me stesso».