Sarzana, 18 aprile 2016 - Ogni promessa è un debito. Soprattutto se si tratta di un voto da rispettare non ci sono appelli. Non ha aspettato Maurizio Corona per onorare la decisione che aveva lanciato nel momento di massima crisi della sua squadra. E adesso che il Carispezia Hockey Sarzana si è davvero salvato, rimanendo ancora nel campionato di serie A1, il presidente ha indossato tuta da ginnastica e scarpe comode percorrendo 16 chilometri di salita. Il traguardo era raggiungere il santuario di Nostra signora della guardia, considerato il punto di arrivo degli sportivi che consegnano qualcosa di personale come ricompensa a un obiettivo ottenuto. Corona ha atteso a lungo questo momento, ma ieri, di ritorno dalla notte trascorsa in autostrada nel viaggio della felicità da Cremona, ha onorato l’impegno.

Ecco il video del pellegrinaggio di Corona

 

 

La squadra, pur perdendo in Lombardia, ha centrato la quota salvezza, un imperativo che la società si era dato sin dall’inizio della stagione. Non è stato facile e per lunghi tratti la squadra ha sofferto, stretto i denti e creduto fortemente al sogno. E così nel momento peggiore il presidente sarzanese si era impegnato, nel caso del raggiungimento della salvezza, di salire sino al passo della Cisa portando in dono la maglia rossonera di Luca Sterpini, il capitano della squadra. Lo ha accompagnato nel tragitto iniziato a Pontremoli il tifoso Armando Macrillò, mentre ad attenderli alle porte del santuario c’erano i giocatori Rossi, Pistelli e Simone Corona insieme a alcuni sostenitori. Ma non è finita qui. Dopo il ringraziamento religioso ci sarà il tempo per un altro impegno preso, questa volta molto più ludico. Infatti il presidente Corona andrà a cena, anche in questo caso saldando una scommessa in caso di salvezza, con Stefano Poletti dirigente del Viareggio. Andranno al Museo della Resistenza delle Prade insieme al senatore Massimo Caleo. «Questa sarà un’altra storia – spiega Corona – molto ludica. Ma il pellegrinaggio al santuario è stato un momento davvero sentito». La percorrenza per raggiungere quota 1050 metri è stata anche sostenuta da un buon passo.