Sarzanese, Alioto: "Il tempo è finito lascio la società"

Sarzana, 15 giugno 2011 -  ALIOTO PASSA... la palla. E l’assist non è di quelli vincenti per la Sarzanese ma sembra, al contrario, un atto di resa. Il direttore generale rossonero dopo aver più volte garantito l’iscrizione della prima squadra alla serie D ha frenato di colpo aprendo più di un interrogativo sul futuro, già molto nebuloso, del club. Giancarlo Alioto ha dichiarato di voler iscrivere la squadra ma soltanto se qualcuno proseguirà nella gestione societaria. «Credo che il mio tempo sia finito — spiega — considerato che nessuno si sta facendo avanti. Se il problema sono io lascio pur proseguendo la mia battaglia con il Comune di Sarzana per fare chiarezza sulla situazione che si è creata.

Mi chiedo se sia giusto iscrivere un club se poi non ci sono le collaborazioni necessarie». I soci dunque restano in silenzio: da una parte Alioto e Castagna che hanno la minoranza delle quote, dall’altra Cecchini e Gerosi che da soli hanno il 52% della proprietà. Ma i due dopo un iniziale interessamento hanno raffreddato la propria posizione, almeno ufficialmente. Intanto oggi verrà formalmente ufficializzato dall’amministrazione comunale il bando di gara che affiderà la gestione degli impianti sportivi «Miro Luperi» e «Berghini». Il bando, trattandosi di un pubblico servizio, resterà aperto per 15 giorni in modo tale da procedere velocemente all’affidamento della gestione che dovrà garantire la continuità delle varie attività sportive.

Il nuovo gestore dovrà, tra gli altri impegni, assicurare anche la continuità nell’erogazione del servizio al settore giovanile, assumersi la copertura del mutuo, attualmente a nome della Sarzanese Calcio 1906 srl, le relative fidejussioni, attualmente a carico dell’amministrazione, la polizza fidejussoria per garantire l’osservanza degli oneri, il piano di investimento per la realizzazione di progetti di miglioramento degli impianti, nonché una serie di altri adempimenti previsti nel bando.
 

«Con la gara — spiega l’assessore allo sport Giovanni Vasoli — l’amministrazione comunale intende una volta per tutte chiarire i rapporti tra Comune e gestore senza che questo decreti la fine della Sarzanese Calcio. Non è mai stata nostra intenzione far morire la società semmai abbiamo lavorato per disgiungere la gestione sportiva da quella delle strutture. La Sarzanese potrà comunque usufruire degli spazi necessari sia per la prima squadra che per la juniores».


La «querelle» Sarzanese verrà esaminata nel prossimo consiglio comunale in programma il prossimo mercoledì 22 giugno. La pratica è posta al primo punto dell’ordine del giorno mentre il giorno successivo, giovedì, è prevista alle ore 18 l’assemblea alla quale parteciperanno sportivi e amministratori al centro sociale «Barontini».

Pallone da calcio

Sarzana, 15 giugno 2011 -  ALIOTO PASSA... la palla. E l’assist non è di quelli vincenti per la Sarzanese ma sembra, al contrario, un atto di resa. Il direttore generale rossonero dopo aver più volte garantito l’iscrizione della prima squadra alla serie D ha frenato di colpo aprendo più di un interrogativo sul futuro, già molto nebuloso, del club. Giancarlo Alioto ha dichiarato di voler iscrivere la squadra ma soltanto se qualcuno proseguirà nella gestione societaria. «Credo che il mio tempo sia finito — spiega — considerato che nessuno si sta facendo avanti. Se il problema sono io lascio pur proseguendo la mia battaglia con il Comune di Sarzana per fare chiarezza sulla situazione che si è creata.

Mi chiedo se sia giusto iscrivere un club se poi non ci sono le collaborazioni necessarie». I soci dunque restano in silenzio: da una parte Alioto e Castagna che hanno la minoranza delle quote, dall’altra Cecchini e Gerosi che da soli hanno il 52% della proprietà. Ma i due dopo un iniziale interessamento hanno raffreddato la propria posizione, almeno ufficialmente. Intanto oggi verrà formalmente ufficializzato dall’amministrazione comunale il bando di gara che affiderà la gestione degli impianti sportivi «Miro Luperi» e «Berghini». Il bando, trattandosi di un pubblico servizio, resterà aperto per 15 giorni in modo tale da procedere velocemente all’affidamento della gestione che dovrà garantire la continuità delle varie attività sportive.

Il nuovo gestore dovrà, tra gli altri impegni, assicurare anche la continuità nell’erogazione del servizio al settore giovanile, assumersi la copertura del mutuo, attualmente a nome della Sarzanese Calcio 1906 srl, le relative fidejussioni, attualmente a carico dell’amministrazione, la polizza fidejussoria per garantire l’osservanza degli oneri, il piano di investimento per la realizzazione di progetti di miglioramento degli impianti, nonché una serie di altri adempimenti previsti nel bando.
 

«Con la gara — spiega l’assessore allo sport Giovanni Vasoli — l’amministrazione comunale intende una volta per tutte chiarire i rapporti tra Comune e gestore senza che questo decreti la fine della Sarzanese Calcio. Non è mai stata nostra intenzione far morire la società semmai abbiamo lavorato per disgiungere la gestione sportiva da quella delle strutture. La Sarzanese potrà comunque usufruire degli spazi necessari sia per la prima squadra che per la juniores».


La «querelle» Sarzanese verrà esaminata nel prossimo consiglio comunale in programma il prossimo mercoledì 22 giugno. La pratica è posta al primo punto dell’ordine del giorno mentre il giorno successivo, giovedì, è prevista alle ore 18 l’assemblea alla quale parteciperanno sportivi e amministratori al centro sociale «Barontini».

E.B.

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