Sarzana, 27 agosto 2017 -  LIMITI, prescrizioni e provvedimenti ad hoc regoleranno l’utilizzo della futuribile strada “nell’abitato di via Paradiso finalizzata al miglioramento della sicurezza e alla miglior fruibilità degli impianti sportivi Comunali”, che potrà essere realizzata se dalla Regione arriveranno i 260mila euro di contributi promessi dalla giunta ligure precedente. Non sarà infatti una vera e propria strada quella progettata dall’amministrazione comunale e al centro di non poche polemiche, ma una sorta di viabilità di “ausilio a quella esistente” spiegano i tecnici comunali. L’obiettivo prioritario resta rendere raggiungibili gli impianti sportivi sfruttando l’attuale viottolo interno allo stadio per ridurre il transito su via Paradiso. Ulteriori prescrizioni legate alla sicurezza vengono specificate nel verbale della Commissione Vigilanza Pubblici spettacoli sulla seduta del 17 giugno scorso relativo alla conferenza dei servizi che otto giorni prima aveva dato il “via libera” al progetto definitivo ed è andato e integrarla. Entrambe le determine sono apparse all’albo pretorio online del Comune solo il 22 agosto. Già il delegato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ingegner Muscinesi, aveva osservato che l’ attuale via di esodo dello stadio, sottoposto a Certificato di prevenzione incendi, «in corrispondenza dell’angolo sud della scala di accesso alla gradinata scoperta, lato ove viene la nuova strada interna, viene interrotta; occorre pertanto produrre uno specifico progetto da sottoporre a parere, che tenga conto delle modifiche da apportare alle vie d’esodo su questo fronte diversificate tra ospiti e squadra locale secondo le normative vigenti».

NEL secondo verbale, finito ad integrare la prima determina, la Commissione precisa che «in occasione di manifestazioni di pubblico spettacolo i cancelli dovranno rimanere chiusi e che dovrà essere aggiornato eventualmente, se già non lo considera, il piano di emergenza redatto dalla società Tarros, prevedendo il presidio dei cancelli da parte di personale addetto alla lotta antincendio ed alla gestione delle emergenze». Quindi la nuova strada verrà chiusa al traffico, e il divieto d’accesso controllato “a vista”, quando allo stadio ci saranno spettacoli o eventi sportivi di rilievo. Nella quotidianità invece per usarla non ci sarebbe invece la necessità di adeguare il Certificato Prevenzione Incendi, né «di adottare particolari accorgimenti per l’utilizzo della strada interna anche per uso viabilistico alternativo a Via Paradiso», «seppur con appositi provvedimenti ad hoc di volta in volta emanati dal Sindaco» specifica la determina. La strada, tanto voluta quanto contestata, serve dunque principalmente per raggiungere la tensostruttura e il complesso del Berghini, mentre per essere utilizzata come strada di scorrimento avrebbe bisogno di deroghe “ad hoc” del sindaco. Una strada dunque che dovrebbe risolvere il pesante sovraccarico di traffico nella piccola via Paradiso, delimitata da una lunga serie di abitazioni, senza marciapiedi e stretta anche per una corsia ma che resterà comunque a doppio senso di marcia.

E.R.