Sarzana, 9 febbraio 2018 -  I soldi  per ripulire il litorale da Fiumaretta a Marinella sono arrivati: 400 mila euro le risorse che la Regione Liguria ha deciso di dare ai Comuni di Sarzana e Ameglia per rimuovere l’enorme massa di detriti che dalla scorsa mareggiata di dicembre si è scaricata sulle spiagge. Lo stanziamento è stato deciso ieri dalla giunta regionale ligure che ha accolto la proposta dell’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone che ora convocherà le due amministrazioni per coordinare al meglio e nei tempi più brevi le operazioni di sgombero e rimozione dei detriti.

«ABBIAMO deciso di destinare una parte delle prime accise 2018 a questo importante intervento – spiega l’assessore regionale – . Il tratto di litorale fra Fiumaretta e Marinella di Sarzana è infatti quello che più di altri, interessati dallo stato di emergenze regionale, versa in condizioni molto difficili a causa delle piene del Magra che ha riversato su quel tratto di costa ingenti tonnellate di materiale che hanno determinato la grave situazione oltre ai danni al patrimonio pubblico demaniale e all’immagine e al decoro di questo tratto di Liguria. Riteniamo che l’accoglienza balneare e la fruibilità anche in mesi ancora lontani dall’estate del nostro litorale sia infatti una delle principali risorse dell’offerta turistica della Regione ed in tal senso il nostro intervento mira a fornire le risorse necessarie ai comuni per liberare al più presto le spiagge, anche per accogliere i turisti in vista delle prossime vacanze di Pasqua».

LE operazioni di rimozione dell’enorme quantità di detriti, legna ma anche rifiuti di ogni genere, saranno dunque coordinate dalla Regione insieme ai Comuni di Sarzana e Ameglia. La pesante “coltre” portata dal fiume Magra e scaricata sulle spiagge dalla mareggiata continua a marcire da due mesi fa sulla sabbia. Dopo le mareggiate dell’11 e del 13 dicembre scorsi il presidente della Regione Liguria aveva decretato lo stato di emergenza regionale. Un litorale trasformato in una gigantesca discarica abusiva a cielo aperto che in alcuni tratti i balneatori hanno cominciato a bonificare. Ma non sono bastati il loro lavoro, i falò autorizzati né il quotidiano prelievo di legna da ardere consentito ai cittadini. Troppo oneroso un intervento per le esigue casse dei Comuni. Così a pochi mesi dalla Pasqua e dalla prossima stagione balneare, la giunta regionale ha deciso di stanziare i necessari 400 mila euro che saranno distribuiti in parti uguali ad Ameglia e Sarzana. Una risposta dell’assessore regionale Giampedrone delle associazioni di categoria.