Sarzana, 10 ottobre 2017- Sembrava una piccola catena di montaggio nello spaccio di droga. Uno confezionava la dose , la passava ad un altro che a suo volta la  dava al pusher per il cliente. Le dosi erano minime ma si sa che ora nessun spacciatore viaggia con grossi quantitivi , il «malloppo«  lo tengono nascosto e lo  vanno a prendere su richiesta del consumatore. La ‘catena’ è stata fermata domenica pomeriggio dai carabinieri della compagnia di Sarzana che hanno operato tre arresti, tutti rifugiati politici del Gambia, inoltre hanno denunciato due giovani sarzanesi quali acquirenti.

Salgono così a dieci gli arresti operati dai carabinieri sarzanesi alla stazione ferroviaria  nell’ultimo mese. Nella zona infatti si sono susseguite una serie di operazioni anche per venire incontro alle richieste dei residenti e degli operatori commerciali, interventi che proseguiranno nei prossimi giorni per   stroncare il fenomeno.

Domenica pomeriggio attorno alle 18, coordinati dal comandante della compagnia di Sarzana, il capitano Federico Silvestri, sono piombati alla stazione ferroviaria pattuglie del reparto radiomobile, della stazione di Castelnuovo Magra ed Arcola che hanno di fatto circondato l’intera zona. In modo particolare i giardini pubblici diventati  da tempo rifugio di extracomunitari e spacciatori.

Gli uomini dell’Arma nascosti hanno seguito le fasi dello spaccio ed hanno bloccato i due giovani, uno di Sarzana l’altro di Castelnuovo Magra che avevano acquistato la marijuana. Attraverso loro sono arrivati ai tre rifugiati politici del Gambia, due di loro vivono in strutture di accoglienza ed hanno ammanettato: Bachir Dembelle, 24 anni, Abdouihe Dibba, 29 anni, e Lamin Sanyang 23 anni, tutti del Gambia, richiedenti asilo politico. Nei loro confronti è scattata l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio.

Nel corso di una perquisizione sono state trovate 12  dosi di stupefacenti, quattro dosi uno degli arrestati le nascondeva negli slip. A margine della vicenda ci sono da chiarire anche le dichiarazione di uno dei due giovani sarzanesi segnalati quali consumatori di droga. Uno di loro avrebbe infatti riferito di aver in più occasioni acquistato stupefacenti da un arrestato. Ne frattempo i controlli dei militari della compagnia di Sarzana proseguiranno. Ieri mattina i tre rifugiati del Gambia sono comparsi al giudice per l’udienza di convalida, assistiti dall’avvocato Federico Lera del foro della Spezia. Il giudice ha convalidato l’arresto , disponendo l’obbligo di firma, accogliendo la  sua richiesta  di termini a difesa e fissando il processo lunedì prossimo.