Arcola, 11 agosto 2017 - Pugno di ferro contro gli scaricatori. I controlli serrati non bastano quindi l’obiettivo che il Comune di Arcola vuole raggiungere entro l’anno, trovando l’accordo con il Parco Magra, è di chiudere i varchi all’area protetta dove vengono spesso abbandonati i rifiuti. Gli avvisi bonari intanto sono finiti e la polizia municipale ha iniziato a sanzionare chi, senza rispetto per le buone norme ambientali, continuano a scaricare rifiuti sul territorio. Sono oltre 30 i verbali emessi in poche settimane ma polizia municipale, ufficio ambiente e personale di Acam Ambiente continuano i controlli. Oltre al piano del paese le squadre hanno esteso i controlli anche alle frazione di Romito Magra, Trebiano e Termo. In diversi casi il personale ha trovato nei sacchetti indizi utili per identificare l’autore degli abbandoni.

Il servizio proseguirà nei prossimi giorni proprio per contrastare un improvviso aumento delle discariche. «Dobbiamo ringraziare quella parte di cittadinanza – spiega l’assessore all’ambiente Gianluca Tinfena – che segnalando l’inciviltà altrui ci consente di intervenire con maggior puntualità. Era necessario organizzare azioni mirate per rispetto dei molti cittadini che seguono le regole. Grazie all’introduzione del nuovo servizio di porta a porta anche per il vetro siamo riusciti a raggiungere il 70% di differenziata ma ancora dobbiamo tenere alta l’attenzione per contrastare il fenomeno degli abbandoni. Una delle aree più colpite è quella protetta dal Parco: speriamo che l’iter avviato con più enti per chiudere i varchi ai veicoli possa giungere a buon fine».