Ameglia (La Spezia), 21 gennaio 2018 - Ogni tranto qualcuno ci riesce a diventare profeta in patria. A smentire il luogo comune della difficoltà ad essere apprezzati in casa propria ci hanno pensato i Ricciardi. Un cognome uguale ma due percorsi differenti che hanno portato comunque a un unico traguardo: il successo. Due «figli» di Ameglia che hanno ricevuto ieri le benemerenze civiche, attestato che premia i cittadini protagonisti di imprese importanti che vanno a rendere onore al proprio territorio.

Il consiglio comunale, spesso e volentieri barricato su opposte visioni, ieri è stato unanime nell’applaudire Mauro Ricciardi, chef stellato, e Marlene Ricciardi, campionessa di canoa, ricevuti in sala consiliare per ricevere il ringraziamento e l’applauso sincero da parte degli amministratori. Il sindaco Andrea De Ranieri insieme agli assessori e consiglieri comunali ha consegnato le targhe ai due protagonisti e per l’occasione hanno partecipato all’evento anche l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone nelle vesti di amegliese «sostenitore» dei due protagonisti e Pietro Tedeschi presidente dell’Ente Parco di Montemarcello Magra Vara che da qualche tempo ha legato il proprio marchio alla canoa di Marlene che scende veloce dai corsi d’acqua di mezzo mondo indossando la divisa della Marina Militare. Un motivo di soddisfazione e orgoglio per gli amegliesi che vengono rappresentati da due «star» di cucina e sport. Diversi per professione e età anagrafica e anche per origini. Marlene è montemarcellese doc, Mauro ha scelto Ameglia oltre 20 anni fa con la Taverna delle Tamerici proseguendo poi alla Locanda dell’Angelo portando avanti la storia scritta da Angelo Paracucchi. Mauro Ricciardi è stella Michelin oltre che insignito con i cappelli dell’Espresso.

Marlene Ricciardi ha fatto incetta di titoli e trofei diventando una delle atlete piu’ forti al mondo prima con la specialità kappa (canoa acqua piatta) per poi passare alla canoa fluviale.

m.m.