Sarzana, 29 dicembre 2017 - Ottomila prodotti non sicuri sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Sarzana sugli scaffali di un grande magazzino. Mille dai colleghi del comando provinciale della Spezia. Nei guai sono finiti due imprenditori.  Fra le migliaia di oggetti sequestrati dalle Fiamme Gialle sarzanesi c’erano anche 4mila e 200 articoli pirotecnici: fontane luminose, botti “a ripetizione”, petardi di varia tipologia, tutto a disposizione per le vendite di fine anno. Si tratta di prodotti, usati soprattutto nella notte di San Silvestro, ma molto pericolosi per la salute dei cittadini, che se mal utilizzati possono esplodere improvvisamente causando danni fisici, anche alle persone vicine. Il pericolo aumenta  se finiscono nelle mani di bambini. Si tratta infatti di materiale pirotecnico non regolamentare.

I controlliI disposti dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Massimo Benassi e coordinata dal comandante della compagnia di Sarzana capitano Salvatore D’Angelo, ha interessato l’intera provincia, in modo particolare Sarzana e la vallata del Magra dove sono stati setacciate tutte le rivendite, con un occhio di riguardo ai market gestiti da cinesi. E proprio nel più importante che si trova sulla Variante Aurelia a Sarzana sono stati effettuati i sequestri degli 8 mila prodotti non regolari. All’imprenditore titolare del market è stata elevata una sanzione amministrativa. Sequestrato tutto il materiale, il cui valore si aggira sui 25mila euro.

L’operazione delle Fiamme Gialle sarzanesi oltre che alla sicurezza dei consumatori è rivolta a contrastare i fenomeni di vendita di prodotti con marchi, certificazioni o indicazioni di provenienza contraffatti e le forme di abusivismo commerciale organizzato. Di conseguenza i prodotti risultano  insicuri per la salute visto che non sono conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea. Nel grosso centro commerciale sulla Variante Aurelia sono stati trovati e sequestrati oltre ai 4mila e 200 articoli pirotecnici potenzialmente pericolosi anche 2mila e 800 oggetti, fra cui numerosi accessori e addobbi natalizi anche per bambini, sprovvisti dell’etichettatura di composizione o con un’etichettatura non conforme alla normativa europea del codice di consumo. L’operazione del comando provinciale, iniziata nei giorni prima di Natale, è ancora in corso.

Alla Spezia il giorno di Santo Stefano i finanzieri del gruppo provinciale, nel corso di una serie di controlli sempre mirati alla verifica della normativa sulla sicurezza dei prodotti posti in vendita, hanno sequestrato in un esercizio commerciale mille pezzi irregolari: si tratta di addobbi natalizi, giocattoli, materiale elettrico, lampade e pile tutti provenienti dalla Cina, senza il marchio “CE” e in altri casi con un marchio palesemente contraffatto. In questo caso il legale rappresentante dell’esercizio commerciale è stato denunciato alla Procura della Repubblica e dovrà rispondere per reati contro la fede pubblica, l’industria e il commercio.

C.G.