San lazzaro, 27 dicembre 2017 - ERA GREMITA di fedeli la chiesa di San Lazzaro per la tradizionale messa di Natale di mezzanotte, ma per buona parte della funzione religiosa nella canonica hanno agito i ladri, i canti che arrivavano dalla chiesa hanno coperto il loro lavoro di scasso. Hanno dovuto  però accontentarsi del portafoglio del parroco con poche banconote  dopo aver messo a soqquadro l’ufficio, ma hanno prodotto danni alle strutture sui 5mila euro. Ora sulla vicenda che ha scosso i parrocchiani della zona stanno indagando i carabinieri della compagnia di Sarzana.  «Certo li ho già perdonati – dice il parroco padre Mario Villafuerte – per fortuna non ci sono state conseguenze sulle persone. Anche se l’oltraggio è stato grande proprio la notte della nascita di Gesù Bambino». I ladri  sono stati sorpresi all’interno della canonica, attorno all’una da Andrea Moruzzo, parrocchiano e membro del centro culturale ‘Don Vincenzo Musso’. La funzione religiosa stava finendo e il giovane era andato in canonica a prendere  alcuni bicchieri  per il brindisi augurale. «Quando sono entrato – racconta Moruzzo – mi sono accorto che c’era qualcosa di strano. Loro erano sicuramente più di uno, non so dire il numero perchè non li ho visti ma erano ancora dentro. Ho sentito dei rumori forti poi mi sono reso conto che erano fuggiti. A quel punto sono rientrato in chiesa e ho dato l’allarme».

SCONCERTO fra i fedeli, sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della compagna di Sarzana  del reparto Radiomobile per i primi rilievi. Secondo gli accertamenti fatti i ladri sono entrati in azione dopo la mezzanotte, il parroco infatti si era vestito dei paramenti sacri in canonica ed era uscito attorno alle 23.45 per celebrare la Messa.  I ladri sono  arrivati poco dopo passando dal campo di pallavolo all’esterno della canonica e dopo aver controllato la situazione hanno cercato di entrare. Non è stato facile però, prima hanno tentato di passare dalla finestra del bagno dopo aver staccato una persiana. Ma si sono resi conto che era impossibile visto che c’era un’inferriata, quindi hanno provato a forzare la porta blindata istallata dal precedente parroco don Salvatore Landolfi alcuni anni fa, visto che c’era stato un altro furto in canonica. Anche in questo caso non ce l’hanno fatta, alla fine sono riusciti a entrare in canonica, rompendo il vetro di una finestra laterale. Una volta dentro hanno aperto tutti i cassetti, guardato fra i documenti, non hanno però trovato oggetti di valore e si sono impossessati del portafoglio del parroco, fino a quando non è arrivato Moruzzo che li ha messi in fuga.

C.G.