Arcola (La Spezia), 12 aprile 2017 - Sono stanchi di assistere, impotenti, all’inesorabile degrado del fiume Magra e delle sue sponde. Così hanno deciso di scendere in campo loro per risolvere quelle situazioni dove gli organi preposti non intervenengono. Sono determinati i cittadini di Romito, raccolti nell’omonimo comitato presieduto da Giuseppe Zubelli e che vede, tra gli esponenti, l’attivissimo Gino Pavero: vogliono far ritornare agli antichi splendori quei tratti delle sponde fluviali dove oggi regnano l’incuria e il degrado. Zubelli ha preso carta e penna e nei giorni scorsi ha scritto una lettera a Regione, Autorità di bacino interregionale del fiume Magra, Forestale di Sarzana e al presidente del comitato di zona 3, per comunicare l’avvio dei lavori di pulizia ‘fai da te’ lungo le sponde. L’obiettivo è rimuovere il materiale che nel tempo si è accumulato ed è diventato un incubo per chi ha a cuore la tutela dell’ambiente. Materiali di deposito, ingombranti, rovi e erbacce ormai quasi ostruiscono il sentiero regionale numero 490, nel percorso fluviale sulla sponda destra, a Romito. A ripulirlo e renderlo nuovamente percorribile ci penserà il comitato.

L’appuntamento per chi vuole dare una mano a restituire dignità alla zona, è per sabato, alle 10, nel piazzale sopra al campo sportivo, raggiungibile dalla strada asfaltata che parte da Via Ameglia Vecchia oppure attraverso la strada sterrata parallela all’argine, alla quale si arriva passando dalla strada provinciale poco prima del cimitero.I volenterosi devono presentarsi muniti degli attrezzi di lavoro: decespugliatori, guanti, occhiali di protezione, roncole, falcini, rastrelli e sacchi per la raccolta dell’immondizia. Giuseppe Zubelli, nella lettera alle istituzioni, ha chiesto anche un incontro per poter esaminare la possibilità dell’affidamento non oneroso del tratto spondale al comitato Cittadini Romito, così da poter intervenire con opere di manutenzione costanti e renderlo fruibile.

Laura Provitina