Ameglia, 2 agosto 2017 - UN prelievo intelligente per non rimanere tutti improvvisamente all’asciutto. Il sindaco di Ameglia su suggerimento di Acam ha firmato l’ordinanza che vieta il consumo di acqua, ovviamente per scopi non ritenuti prioritari al normale consumo domestico. Insomma utilizzare il bene, di questi tempi sempre più prezioso, per innaffiare terreni, riempire piscine oppure lavare le automobili, sarà vietato nel paese di Montemarcello fino a quando la situazione non rientrerà nei parametri normali. Da qualche tempo infatti nel borgo collinare si sta registrando un prelievo anomalo, in orari altrettanto strani: dopo la mezzanotte fino alle 3 del mattino.

E’ EVIDENTE che l’uso non è propriamente casalingo ma questo eccesso di acqua utilizzata svuota il serbatoio di rifornimento che proprio la notte viene alimentato. In questo periodo le presenze turistiche nel borgo rispetto all’inverno sono triplicate e di conseguenza anche il prelievo di acqua ha avuto una accelerazione. Nell’incontro tra i responsabili di Acam Acque, Luca Piccioli e Fabrizio Fincato con il sindaco Andrea De Ranieri, è stato chiesto un aiuto per evitare di incorrere in un’improvvisa siccità. Per questo ieri è stata firmata l’ordinanza, fotocopiata, e affissa in un centinaio di copie negli angoli del paese vietando ai residenti l’uso indiscriminato dell’acqua durante la giornata. E partiranno controlli da parte di personale Acam e polizia municipale e in caso di infrazioni scatteranno anche le multe. La situazione generale non è drammatica come in altre zone d’Italia anche se i dati registrati di prelievo equivalgono, nel raffronto con il passato, a una situazione che veniva a crearsi intorno al 20 di agosto. Essendo appena all’inizio del mese più caldo la moderazione anche nel consumo extra domestico dovrà far leva sul buon senso. Sono tenute in stretta osservazione anche le zone di Riviera e Val di Vara perché alimentate con sorgenti e quindi direttamente legate alla mancanza di pioggia mentre la Val di Magra grazie agli acquiferi di profondità di Battifollo, Piana Battolla, Fornola, Follo che pescano anche a 30 metri di profondità grazie a una lungimirante costuzione del passato garantiscono una maggior serenità. Anche se qualche goccia di pioggia non farebbe male.

 

Massimo Merluzzi