A distanza di mesi la giustizia ha bussato alla porta
Sarzana, 11 febbraio 2012 - A distanza di mesi la giustizia ha bussato alla porta di casa per presentargli il conto. Conto salato, secondo le accuse mosse nei confronti di un 18enne spezzino già noto alle forze dell’ordine e accusato ora di far parte della baby-gang che l’estate scorsa ha messo segno una mezza dozzina di scippi a danni di altrettante anziane.
Un’indagine lunga e faticosa, partita dalla prima denuncia fatta da una delle vittime: la banda (composta da due 17enni marocchini e dal 18enne spezzino, minorenne al’epoca dei fatti) colpiva nella zona a cavallo fra Castelnuovo e Ortonovo utilizzando sempre la solita tecnica. In due a bordi di uno scooter avvicinavano un’anziana le strappavano di mano la borsa.
Ma la testimonianza di una donna, scampata per un soffio allo scippo, ha portato i carabinieri a risalire ai due extracomunitari considerati gli autori di 5 dei 6 «colpi». E ora è stata la volta del 18enne spezzino accusato di rapina impropria commessa a fine luglio a Castelnuovo, in una traversa dell’Aurelia: dopo averla scippata, ha spintonato e colpito una 75enne ferendola. E’ quindi scappato a piedi, raggiungendo il complice in motorino nascosto in un’altra strada. A distanza di sette mesi le indagini dei carabinieri hanno chiuso i conti, identificando anche l’autore dell’ultimo colpo rimasto senza un colpevole.