Prato, 3 gennaio 2018 - Si è appena concluso un anno di cinema. E nelle tre sale cittadine - Eden, Terminale e saletta del Centro Pecci - si fanno i primi bilanci decretando i vincitori, i film più visti del 2017. Con non poche sorprese. Quali sono le dieci pellicole che in città hanno registrato la maggior affluenza di pubblico ? A trionfare è un film americano che nell’ultima notte dell’oscar ha conquistato pure qualche statuetta. Si tratta di La la land diretto dal giovanissimo Damien Chazelle a cui va il merito di aver rilanciato il musical sul grande schermo. Un grande successo già entrato nella storia del cinema e nella storia dell’Academy Award vista la clamorosa gaffe avvenuta durante la premiazione. La pellicola ha fatto registrare 2766 presenze al cinema Eden. Le altre posizioni, dalla seconda alla quinta, riguardano tutti i film programmati nella sala di via Cairoli.

Medaglia d’argento per Wonder con oltre 2.300 biglietti staccati: ottima affermazione per il dramma familiare interpretato da Julia Roberts alle prese con un figlio dal volto sfigurato. Il bronzo va invece al gradito remake di Assassinio sull’Orient Epress con un cast stellare diretto da Kenneth Branagh, anche attore nel ruolo di Hercule Poirot (2.111 presenze).

Quarto posto per lo splendido Dunkirk firmato da Christopher Nolan con ancora Branagh, Tom Hardy, Mark Rylance (1.877 presenze). Chiude la cinquina dell’Eden un film francese che ha sbancato i botteghini di mezzo mondo, Famiglia all’improvviso, con Omar Sy (1.654).

Dal sesto al nono posto, quattro film rimasti in cartellone al cinema Terminale. Ecco la classifica: sesto è La ragazza nella nebbia, debutto dietro la macchina da presa dello scrittore Donato Carrisi, con Toni Servillo ed Alessio Boni. Sono 883 le presenze per il primo dei due film italiani presenti nella classifica dei top ten. L’altro è al settimo posto con 724 biglietti: The place, film corale di Paolo Genovese alle prese con alcuni degli attori più amati dal pubblico: Valerio Mastandrea, Sabrina Ferilli, Rocco Papaleo, Vittoria Puccini ed altri. Ottavo posto per un altro film francese, 50 primavere diretto da Blandine Lenoir. Una donna alle prese coi i "primi cinquant’anni" della propria vita tra amori e bilanci raccoglie 476 spettatori, ex aequo con l’ultimo drammatico film diretto dal regista austriaco Michael Haneke, Happy end, con due miti del cinema francese, Jean Louis Trintignant e Isabelle Huppert. Chiude la classifica un film proposto dalla neonata saletta Pecci, specializzata in film d’autore e d’Essai.

Al decimo posto con 386 spettatori, The human flow, il documentario dell’artista cinese Ai Weiwei, presentato a Venezia 2017. Dieci film premiati dal pubblico pratese, una classifica stranamente ben diversa da quella "nazionale" in cui hanno prevalso supereroi e commediacce. Buon segno. Dodici mesi di cinema riassunti con dieci titoli, escludendo naturalmente l’arena estiva della Pratestate che ha premiato incredibilmente un gioiellino made in Italy diretto da Francesco Bruni: Tutto quello che vuoi.

Federico Berti