Prato, 18 ottobre 2017 - S’INTITOLA «Idee per il futuro della Toscana» l’iniziativa che si svolgerà giovedì 19 ottobre a partire dalle 15 nell’auditorium della Camera di Commercio di Prato e che sarà incentrata sui temi legati allo sviluppo della regione. Al confronto, promosso da quattro consiglieri regionali del Pd - Nicola Ciolini, Massimo Baldi, Marco Niccolai, Stefano Baccelli - interverranno due esponenti del Governo: il sottosegretario allo sviluppo economico Antonello Giacomelli e il ministro Luca Lotti, al quale saranno affidate le conclusioni politiche. Nel programma il capogruppo Marras, Antonio Mazzeo per la segreteria regionale, il sindaco di Prato e presidente dell’Anci regionale Matteo Biffoni, l’assessore regionale allo sviluppo economico Stefano Ciuoffo, il senatore Andrea Marcucci e l’onorevole Caterina Bini.

"L’iniziativa è aperta a tutti per portare avanti la nostra Toscana e il Pd - spiegano gli organizzatori - Oltre al capogruppo Pd in consiglio regionale Leonardo Marras, Antonio Mazzeo per la segreteria regionale, al sindaco di Prato e presidente dell’Anci regionale Matteo Biffoni, l’assessore regionale allo sviluppo economico Stefano Ciuoffo, il senatore Andrea Marcucci, la deputata Caterina Bini, sono attesi tra gli altri il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, gli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi, il consigliere regionale Stefano Scaramelli, parlamentari come Marco Donati, Martina Nardi, Raffaella Mariani, Edoardo Fanucci. Direttamente da Bruxelles arriverà Nicola Danti e ci sarà anche il diciottenne Presidente del Parlamento regionale degli studenti, Bernard Dika. Moltissimi i sindaci e gli amministratori - proseguono - dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini a quello di Quarrata Marco Mazzanti, dal sindaco di Vernio Giovanni Morganti a quello di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti. Proseguono i lavori di affinamento delle comunicazioni che entreranno nel merito, in particolare da un lato del rapporto tra credito e imprese, con la sottolineatura del ruolo di Fidi e dei confidi regionali e dall’altro delle politiche, a partire dall’innovazione, per il sistema dei distretti e delle piccole imprese".