Prato, 9 febbraio 2016 - Anche quest'anno il Comune di Prato rende omaggio al "Giorno del Ricordo", mercoledì 10 febbraio, istituito per commemorare i Martiri delle Foibe. Sono due gli eventi in programma promossi dal Comune. Domani, mercoledì 10 febbraio, alle 9:30 si terrà la cerimonia solenne con la messa in Cattedrale. Al termine della Messa le autorità e i cittadini si recheranno in Via Martiri delle Foibe dove verrà deposta la corona di alloro del Comune di Prato alla lapide in ricordo dei Martiri. Saranno presenti il Gonfalone del Comune e il vicesindaco Simone Faggi.

Giovedì 18 febbraio alle 17 alla Biblioteca Lazzerini la conferenza "Identità e memoria delle terre istriano-fiumano-dalmate. Una riflessione intorno al Giorno del Ricordo" con lo storico e pubblicista Roberto Spazzali. L'iniziativa, a ingresso libero, è organizzata dall'assessorato alla Cultura. Un appuntamento speciale che intende rinnovare ancora una volta la memoria della tragedia degli italiani dell'Istria, Fiume e Dalmazia e della più complessa vicenda del confine orientale. Il professore Roberto Spazzali, uno dei maggiori esperti in materia nel panorama nazionale e tra i protagonisti del rinnovamento degli studi sulle Foibe, ripercorrerà le vicende storiche e umane che videro coinvolte quelle terre e i suoi protagonisti. Come ogni anno, inoltre, la Biblioteca allestirà nella hall uno spazio dedicato alle pubblicazioni sulla Giornata del Ricordo con nuove proposte di lettura per il pubblico.

Anche Montemurlo celebra il giorno del ricordo per commemorare le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Cinquemila italiani massacrati in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 e il 1945. Uccisi dai partigiani comunisti di Tito solo perché erano italiani: una "pulizia" politica ed etnica in piena regola, mascherata come azione di guerra o vendetta contro i fascisti. Una storia spesso taciuta o “mistificata”, che l'amministrazione vuole far conoscere attraverso l'impegno della biblioteca comunale “Bartolomeo Della Fonte”, che ha allestito, proprio nell'atrio, “un angolo di lettura e approfondimento” con testi dedicati all'argomento, la guida del catalogo bibliotecario provinciale e regionale e siti internet sui quali navigare per conoscere e capire.

Inoltre, il personale della biblioteca sarà a disposizione degli utenti per aiutarli nella ricerca e nella consultazione dei testi. «Il giorno del ricordo commemora una tragedia che non può avere un colore politico. - sottolinea l'assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero – Nelle foibe furono uccisi donne, uomini, anziani, bambini e persone di ogni fede politica. Inoltre non si può dimenticare la grande tragedia dei profughi giuliani: 350mila costretti all'esodo, a lasciare case e ogni bene per fuggire in Italia. Una pagina dolorosa della nostra storia che dobbiamo conoscere e non dimenticare». La mostra rimarrà aperta fino a domenica 14 febbraio e sarà visitabile negli orari d'apertura della biblioteca.