Prato, 4 febbraio 2016 - Promuovere la socializzazione e l'integrazione tra i cittadini del Soccorso, considerata la zona più multietnica della città, attraverso la creatività, lo sport e il gioco. E' questo l'obiettivo di "Giardini Comunicanti", il progetto di mediazione interculturale e di prossimità, in zone interessate da disagio sociale e conflittualità diffuse, promosso dal Comune di Prato, e realizzato in collaborazione con il laboratorio FormaMentis del Polo Universitario Città di Prato. "Il Soccorso è il quartiere più multietnico della città, un quartiere difficile e dove le varie realtà del territorio hanno deciso di unire le forze per riappropriarsi dei propri spazi - ha commentato il vicesindaco Simone Faggi -. Valorizzare questo spazio e coinvolgere attivamente coloro che lo frequentano, rappresenta un’occasione importante di integrazione culturale e di promozione sociale. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è promuovere e far sì che si creino le condizioni per favorire il proliferare di questo tipo di iniziative anche negli altri quartieri della città, e soprattutto in quelli considerati più complessi. Iniziative rese possibili solo grazie alla volontà di ogni singolo cittadino e di chi il quartiere lo vive tutti i giorni".

"Il Soccorso è un territorio estremamente attivo, molte sono le iniziative organizzate sia ai giardini che nell'intero quartiere - ha spiegato Francesca Casini del Laboratorio FormaMentis -. Il Laboratorio, costituito da un gruppo di mediatori sociali, civili e commerciali, non ha fatto altro che osservare il territorio, capire le idee e le proposte provenienti dalle associazioni e da ogni singolo cittadino, e mettere insieme le varie realtà unendole in un tavolo di coordinazione". L'appuntamento con Giardini Comunicanti è per domenica 7 e domenica 14 febbraio dalle 11 alle 17 ai giardini di via Carlo Marx. In caso di maltempo gli eventi si terranno al centro civico Pitigliani.

"Due appuntamenti importanti per favorire l'integrazione e la socializzazione al Soccorso, un quartiere spesso al centro dell'attenzione per fatti di cronaca - ha aggiunto Derry Ciaramelli, presidente di Riciclidea -. Questi eventi sono il frutto di una collaborazione costante e continua che si è creata tra le varie associazioni presenti sul territorio e i cittadini. Il progetto nasce proprio dalla voglia e dalla consapevolezza di riappropriarsi di spazi che sono di nostra proprietà, della collettività, cercando di amalgamare culture diverse tramite la creatività, le buone pratiche e il gioco. Dopo una prima fase organizzativa tenuta nei locali dell'associazione Cieli Aperti, ci siamo spostati ad Officina Giovani per il laboratorio creativo, un'occasione per creare gruppo, miscelare creatività tra fasce di età diverse e tra culture diverse, dare la possibilità di confrontarsi, sviluppare un senso pratico/manuale e sensibilizzare alle buone pratiche ecologiche del riuso degli oggetti".

Domenica 7 febbraio. L'appuntamento è con il Carnevale coi carretti ri-fatti. La giornata è curata dell'associazione Riciclidea e dell'associazione Viaggi e Scoperte. Durante la mattina saranno realizzati 8 gruppi di lavoro misti (bambini e adulti), ai quali verrà messo a disposizione un pancale per gruppo con 4 ruote già montate, una corda già posizionata (che servirà per trasportare il carretto), una piccola seduta e uno schienale da utilizzare per decorare. Al singolo gruppo verrà chiesto di personalizzare la base e lo schienale del singolo carretto con materiali di scarto che verranno messi a disposizione in contenitori separati per tipologia (stoffa, legno, plastica, ecc…). Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, i carretti sfileranno per le vie del quartiere, trainati tramite una corda da un adulto del gruppo. La sfilata partirà dai giardini di via Carlo Marx, attraverserà via Torino, piazza della Chiesa del Soccorso e poi rifarà il percorso inverso fino a tornare ai giardini. Ad aprire la sfilata il carretto della pace e dell'amore, dove campeggerà la frase "Più forze unite insieme, se convogliate per una giusta causa, non si sommano ma si moltiplicano". A seguire gli altri carretti che rappresentano Prato, la Cina, il Marocco, l'Africa Centrale, il Bangladesh, la Giamaica e l'Albania.

Domenica 14 febbraio. La giornata prevede animazione con attività ludico sportive e letture animate. La mattina la Polisportiva Il Sogno Asd, l’associazione Cieli Aperti e la parrocchia S. Maria del Soccorso, animeranno lo spazio pubblico dei giardini realizzando alcune attività ludico sportive rivolte in particolare a bambini e ragazzi. In programma giochi di gruppo, calcetto, pallavolo e bocce. Un intervento volto anche a divulgare i valori positivi legati alla pratica dello sport e ai giochi di gruppo, trasmettendo il valore delle regole, dello stare insieme e del rispetto dell'altro, ma anche un'occasione per favorire la socializzazione, il confronto e lo scambio interculturale.

Il pomeriggio l’asilo ABC propone “I suoni delle fiabe”, letture animate ad alta voce di storie per bambini. La stessa storia sarà letta in diverse lingue per far sentire come una stessa storia contenga una pluralità di linguaggi e di suoni. I bambini saranno invitati a ripetere alcune parole nelle lingue che non conoscono. Il pomeriggio si concluderà con un laboratorio di collage a forma di mandala che i bambini realizzeranno, a significare l'intreccio linguistico, con le cose che si possono trovare nel giardino.

Durante le due giornate verrà allestito un rinfresco gratuito a cura dell’associazione Città del Cervo bianco, dalle altre associazioni partner e dai negozianti della zona. Gli eventi saranno organizzati dal Comune con la collaborazione di Riciclidea, Laboratorio di ricerca FormaMentis del Pin, associazione Cieli Aperti, Pin, Forma Mentis Comitato Riqualificazione Soccorso, Asilo ABC, Viaggi e Scoperte, Hiastoriaedita, Polisportiva Il Sogno A.S.D., Parrocchia S. Maria del Soccorso, Città del Cervo Bianco, gelateria Morino, bar Figaro, Bocciofila del Soccorso, pizzeria 7+, Euro Take Away Kebab.