Prato, 29 gennaio 2016 - Maltrattamenti e lesioni subite da Francesco Nuti: queste le accuse mosse contro il badante georgiano del regista e attore pratese, che hanno portato a una misura cautelare che consiste nel divieto di avvicinamento. Nuti, 61 anni a maggio, è accudito dal 2006, quando subì gravissime conseguenze fisiche a seguito di una caduta dalle scale di casa. Fu trovato esanime e con un grave ematoma alla testa. Dopo una lunga riabilitazione in Versilia, Nuti è poi tornato ad abitare nella sua Narnali, la frazione di Prato dove è nato e cresciuto.

La misura cautelare è stata notificata al badante al momento del suo rientro in Italia; a Natale, infatti, era tornato in patria per le vacanze.

La denuncia è stata presentata dall'amministratore di sostegno dell'attore, che sarebbe stato informato delle ripetute violenze subite in casa grazie alla segnalazione dell'altro badante, quello temporaneo, che aveva sostituito il georgiano durante le sue vacanze.

Le violenze sarebbero consistite in botte, schiaffi in testa, addirrittura imposizione di cibo appena sputato dall'attore, umiliazioni fisiche e psicologiche e un generale mancato accudimento. Nuti, per con tutte le difficoltà del caso, è stato sentito dagli inquirenti, i sostituti procuratori Antonio Sangermano e Valentina  Cosci, che hanno coordinato l'inchiesta condotta dai carabinieri.

Nuti, a gesti e con un biglietto nel quale ha scritto "Ho paura", ha confermato le vessazioni e i maltrattamenti subiti che sarebbero cominciati molto tempo fa. Da parte del fratello Giovanni, medico, nessun commento: "In questo momento è meglio che la famiglia non parli".

Gigi Paoli